fbpx Traumi cerebrali: il sonno se ne va | Page 2 | Scienza in rete

Traumi cerebrali: il sonno se ne va

Read time: 1 min

Le persone che hanno subito un forte trauma cerebrale spesso soffrono di disturbi del sonno. La causa sembrerebbe risiedere nella diminuzione della produzione di melatonina, un ormone in grado di regolare i ritmi biologici.

Lo studio di Shantha Rajaratnam della Monash University in Victoria (Australia), pubblicato dalla rivista Neurology, ha analizzato alcune persone che in passato hanno subito forti traumi alla testa e che soffrono ora di disturbi del sonno. In questo gruppo di pazienti, specialmente nelle ore serali, si è riscontrata una netta diminuzione della produzione di melatonina rispetto alle persone sane.

Questo risultato suggerisce che in seguito a danni traumatici le prime strutture ad essere danneggiate sembrano essere quelle coinvolte nella produzione di melatonina. Studi in corso d’opera sono ora volti a chiarire se la somministrazione dell’ormone possa migliorare la qualità del sonno.

Neurology, 2010; 74: 1732-1738

Autori: 
Sezioni: 
MEDICINA

prossimo articolo

Come non pubblicare in medicina: perché le riviste rifiutano i lavori

macchina da scrivere

Tra errori clamorosi, vizi strutturali e nuove sfide come l’intelligenza artificiale, il nuovo libro di Luca De Fiore, "Come non pubblicare in medicina" (Il Pensiero Scientifico Editore, 2026), ribalta con ironia le regole della pubblicazione scientifica per mostrarne i limiti più profondi. Non solo un manuale per evitare brutte figure , ma una riflessione su un sistema imperfetto e sempre più bisognoso di trasparenza, ma ancora necessario.

«Gentile direttore del New England Journal of Medicine…»: peccato che l’indirizzo fosse quello dell’editor di Jama. È successo mille volte, racconta Robert M. Golub: il destinatario era lui, all’epoca executive deputy editor della seconda rivista, e tutte le volte che ha letto un’intestazione così clamorosamente sbagliata ha pensato che gli autori della mail non dovessero essere campioni della cura del dettaglio. Succede. Come succede di dimenticarsi le tracce delle revisioni ancora visibili o di inciampare in sciatterie di formattazione, e anche molto peggio.