Anche i topi sanno esprimere la loro sofferenza. Il genetista Jeffrey Mogil della McGill University di Montreal, in Canada, insieme con lo psicologo Kenneth Craig, esperto di studi sul dolore alla University of British Columbia di Vancouver, hanno esaminato accuratamente i video girati 30 minuti prima e dopo la somministrazione di una dolorosa iniezione di acido acetico in un gruppo di topi. Hanno così potuto identificare cinque espressioni della sofferenza murina, tre delle quali uguali a quelle con cui anche gli esseri umani esprimono lo stesso sentimento: anche gli animali chiudono e strizzano gli occhi, il naso e le guance. In più, i topolini tirano indietro le orecchie e muovono i baffi. Tutte manifestazioni diverse da quelle con cui reagiscono allo stress o a un generico malessere. I ricercatori non hanno compiuto questo studio per puro sadismo: conoscendo la risposta degli animali al dolore, sperano di poter meglio verificare l’efficacia delle sostanze antidolorifiche, come già hanno fatto testando un farmaco antiemicrania.
Il dolore si legge in faccia
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TEA, biologico, naturale: le ambiguità del dibattito

L’idea che “naturale” significhi automaticamente migliore, più sano o più etico domina ancora il dibattito pubblico sull’agricoltura. Ma le Tecnologie di Evoluzione Assistita (TEA) mettono in crisi questa narrazione: non imitano la natura, la rendono più controllabile. A partire dal libro "La speranza verde” di Vittoria Brambilla e Fabio Fornara, Gilberto Corbellini smonta i miti sul biologico, analizza le critiche alle biotecnologie agrarie e mostra come, tra marketing, ideologia e paura degli OGM, la discussione scientifica risulti spesso sostituita da slogan emotivi.
Una delle affermazioni che, in prima battuta, stupisce studenti e studentesse è che l'evento più innaturale nella storia della nostra specie è stato l'invenzione dell'agricoltura. Per cui parlare di agricoltura o alimenti “naturali” non ha senso. E il termine “biologico”, usato per l'agricoltura, non ha una base scientifica; indica solo l'adesione a un insieme di pratiche più o meno definite su base normativa. Nel senso letterale del termine, qualunque agricoltura e qualunque cibo sono biologici.