I geni vengono scoperti, non inventati. Quindi nessuno può brevettarli o rivendicare diritti economici su di loro. La sentenza che potrebbe rivoluzionare il mondo della ricerca genetica è stata promulgata negli Stati Uniti dal giudice distrettuale Robert Sweet e riguarda i due più importanti marcatori genetici per il tumore di mammella e ovaio, BRCA1 e BRCA2. Il principio su cui si basa la controversa decisione, già riconosciuto dalla Corte Suprema, potrebbe però estendersi a tutto il DNA. Il giudice ha quindi dato ragione all’American Civil Liberties Union e alla Public Patent Foundation, che avevano chiamato in causa l’azienda proprietaria dell’esclusiva, cioè la Myriad genetics di Salt Lake City, la University of Utah Research Foundation e lo stesso U.S. Patent and Trademark Office che aveva concesso il brevetto, per aver creato un monopolio deleterio sia per i ricercatori sia per le donne. Un monopolio che in Europa è già stato in parte scalfito dalla limitazione del brevetto o dalla sua compartecipazione con enti di ricerca.
Non si brevettano i geni
Autori:
Sezioni:
Luoghi:
Diritto
prossimo articolo
Quanto fa bene un abbraccio

Ricevere un abbraccio non solo promuove la guarigione da infezioni associate allo stress e migliora l’umore soggettivo, ma, generando calore, può anche contribuire a prevenire l’insorgere di disturbi dovuti all’alterata percezione corporea, rafforzando la rappresentazione del proprio sé.
In copertina: illustrazione di Chiara Simeone (@xenophilius)
Non è solo una sensazione: l’abbraccio è un comportamento sociale diffuso e i suoi effetti positivi hanno basi fisiologiche concrete. Ma cosa comporta nell’immediato? Sembra scontato, ma abbracciarsi genera una variazione di temperatura, e in particolare, il calore.