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Oggi la firma alla riforma USA

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Tutti hanno parlato di un evento storico: oggi alle 11,15 (le 16,15 in Italia) Barack Obama firmerà nella East Room della Casa Bianca la riforma sanitaria che da un secolo diversi Presidenti avevano inutilmente cercato di portare in porto e sulla quale qualcuno aveva anche perso il posto. Il primo presidente di colore della storia degli Stati Uniti, invece, non solo porta a casa una legge che garantirà il diritto alla salute anche a quei 32 milioni di cittadini che fino a oggi non avevano alcuna copertura sanitaria, ma ha anche rinforzato il suo consenso, che negli ultimi mesi sembrava in calo. «Questa notte abbiamo dimostrato al mondo che siamo un popolo ancora capace di grandi cose» ha dichiarato dopo la firma da parte del Congresso.

http://www.apcom.net/newsesteri/20100323_064901_294826c_85141.shtml

http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2010/03/22/obama_ok_della_camera_a_riforma_sanita_vittoria_storica.html

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Sanità

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Anche i terremoti piccoli sono importanti

strada con grossa crepa dovuta a terremoto in california

In alcune sequenze sismiche si osserva una correlazione tra le magnitudo di scosse successive, facendo sperare di poter migliorare i modelli per la previsione probabilistica dei terremoti. Tuttavia, secondo un gruppo di ricercatori dell’Università di Napoli Federico II, quando i dati indicano la presenza di una correlazione è solo perché le scosse più piccole sfuggono alle registrazioni.

Nell’immagine una strada di Fort Irwin, California, il 5 luglio 2019, dopo che tre scosse di magnitudo tra 6,4, 5,4 e 7,1 partirono dalla città di Ridgecrest, cento chilometri più a nord. Credit: Janell Ford/DVIDS.

I sismologi si chiedono da sempre se un terremoto grande preannunci l’arrivo di un terremoto ugualmente grande o più grande. Si interrogano cioè sull’esistenza di una correlazione tra la magnitudo delle scosse registrate durante una sequenza sismica. Secondo un gruppo di sismologi dell’Università di Napoli Federico II, se questa correlazione c’è è dovuta solo al fatto che non sappiamo rilevare tutti i terremoti piccoli durante le sequenze. Tenendo conto dei terremoti mancanti, la correlazione scompare, e con lei la possibilità di trovare eventi precursori di grandi terremoti.