fbpx Oggi la firma alla riforma USA | Scienza in rete

Oggi la firma alla riforma USA

Primary tabs

Read time: 1 min

Tutti hanno parlato di un evento storico: oggi alle 11,15 (le 16,15 in Italia) Barack Obama firmerà nella East Room della Casa Bianca la riforma sanitaria che da un secolo diversi Presidenti avevano inutilmente cercato di portare in porto e sulla quale qualcuno aveva anche perso il posto.

Il primo presidente nero della storia degli Stati Uniti, invece, non solo porta a casa una legge che garantirà il diritto alla salute anche a quei 32 milioni di cittadini che fino a oggi non avevano alcuna copertura sanitaria, ma ha anche rinforzato il suo consenso, che negli ultimi mesi sembrava in calo. «Questa notte abbiamo dimostrato al mondo che siamo un popolo ancora capace di grandi cose» ha dichiarato dopo la sofferta approvazione da parte del Congresso.

[video:http://www.youtube.com/watch?v=GALYnnAQFKA]

Autori: 
Sezioni: 
Sanità

prossimo articolo

Terapie riparative? No grazie: non c’è niente da riparare

Coppia con bandiera arcobaleno

Le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, sono pratiche condannate dalla comunità scientifica internazionale, ma un’offerta persiste in diversi Paesi, tra cui l’Italia. La UE non è riuscita a vietarle. La strada verso l’accettazione degli orientamenti di genere è ancora lunga, come ci indica drammaticamente la cronaca.
Foto di Norbu GYACHUNG su Unsplash
 

Il nodo è venuto al pettine: più di un milione di cittadini dell’UE ha chiesto alla Commissione Europea di vietare in tutti gli Stati membri le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, interventi medici e psicologici che la comunità scientifica internazionale da tempo ha giudicato inutili e nocivi, ma che vengono ancora praticati e tollerati in alcuni Paesi. Al momento, però, non esistono le condizioni politiche per raggiungere l’unanimità del Consiglio dell’Unione Europea, che occorre per approvare una decisione in tal senso.