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Nature contro Striscia la notizia

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Non è piaciuto agli esperti consultati da Nature il decreto con cui il governo italiano ha proibito ai ristoratori la detenzione e l’uso di qualunque tipo di additivo per il quale l’Unione europea abbia stabilito un apporto massimo consentito. Unica eccezione, i dolcificanti. Il provvedimento è stato sostenuto dal sottosegretario alla salute Francesca Martini, sollecitata da una campagna di Striscia la notizia mirata contro la cosiddetta “cucina molecolare”.

In realtà, la maggior parte degli ingredienti di questo innovativo modo di cucinare, come l’azoto liquido che ha tanto attirato l’attenzione della trasmissione satirica, non pare verranno interessati dal decreto, che non ha trovato il sostegno neppure di Slow Food. Poiché il divieto non riguarda le aziende, si teme che la sua più immediata conseguenza sarà l’adozione, da pare dei ristoratori, di alimenti  di produzione industriale.

Nature pubblicato online il 16 marzo 2010

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Gastronomia

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Crediti immagine: Tingey Injury Law Firm su Unsplash

Siamo ormai alla vigilia del voto per il referendum. Occorre sottolineare una volta di più che prima di tutto, prima che sulla giustizia, prima che sulla separazione delle carriere dei magistrati, prima che sugli organi deputati a controllarne l’operato, si vota sulla Costituzione: è infatti per mezzo del cambiamento di sette articoli costituzionali che si potrà esprime il voto sulla specifica materia della consultazione popolare.