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Nature contro Striscia la notizia

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Non è piaciuto agli esperti consultati da Nature il decreto con cui il governo italiano ha proibito ai ristoratori la detenzione e l’uso di qualunque tipo di additivo per il quale l’Unione europea abbia stabilito un apporto massimo consentito. Unica eccezione, i dolcificanti. Il provvedimento è stato sostenuto dal sottosegretario alla salute Francesca Martini, sollecitata da una campagna di Striscia la notizia mirata contro la cosiddetta “cucina molecolare”.

In realtà, la maggior parte degli ingredienti di questo innovativo modo di cucinare, come l’azoto liquido che ha tanto attirato l’attenzione della trasmissione satirica, non pare verranno interessati dal decreto, che non ha trovato il sostegno neppure di Slow Food. Poiché il divieto non riguarda le aziende, si teme che la sua più immediata conseguenza sarà l’adozione, da pare dei ristoratori, di alimenti  di produzione industriale.

Nature pubblicato online il 16 marzo 2010

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Gastronomia

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farmaci usati nel trattamento dell obesita

Le nuove linee guida dell’OMS segnano una svolta nel trattamento dell’obesità, introducendo i farmaci GLP-1 come opzione terapeutica per gli adulti. Ma la loro diffusione solleva interrogativi su accesso, sostenibilità e appropriatezza clinica. L’obesità resta una malattia complessa, che richiede approcci integrati e personalizzati. Tra innovazione farmacologica, disuguaglianze e stigma persistente, la sfida è costruire percorsi di cura realmente centrati sulla persona.

Nel febbraio 2026, il Journal of Medical Association (JAMA) ha pubblicato le linee guida per il trattamento dell’obesità, elaborate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità a fine 2025. La terapia che l’OMS raccomanda per gli adulti - donne in gravidanza escluse - si basa sui farmaci GLP-1 agonisti, come la semaglutide o la liraglutide.