fbpx Live 15 maggio: è vero che il sistema di correnti atlantiche AMOC potrebbe spegnersi? | Scienza in rete

È vero che il sistema di correnti atlantiche AMOC potrebbe spegnersi?

--
Tempo di lettura: 1 min

L’AMOC è un sistema cruciale di correnti oceaniche dell’Atlantico che trasporta acqua calda superficiale dai tropici verso l’Europa settentrionale e riporta acqua fredda e profonda verso sud, contribuendo alla regolazione del clima globale e mitigando le temperature europee. Secondo alcuni modelli climatici, questo sistema è messo a rischio dal riscaldamento globale.

Luca Carra intervista la climatologa e oceanografa Katinka Bellomo, professoressa all’Università di Padova, per farci aiutare a capire natura e importanza della Atlantic Meridional Overturning Circulation (AMOC), e la plausibilità di un suo collasso a causa del cambiamento climatico.

Streaming online sul sito e sul canale YouTube di Scienza in rete, con la possibilità di intervenire con domande e commenti in diretta.


Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Un’infanzia negletta, trascurata, negata

bambini accovacciati

Bambini e bambine vittime quotidiane dei traumi delle guerre, la piccola seviziata e uccisa dai genitori, il riconoscimento dei crimini perpetrati dal potere coloniale in Canada, soprattutto verso i più piccoli. Notizie che si susseguono in poche ore e che ci danno conto di quanto ci sia da fare per i diritti di bambini, bambine e adolescenti. Immagine: Pixabay

Infanzia negata

Qui muore Dio
Formicai di case e sedie da impagliare
E i ritorni ubriachi lungo le ringhiere
Di quei padri senza stima e umanità
Nessuno qui denuncerà

Bambini eroi
Unghie sporche e compitini da finire
Impauriti con l'orecchio sulle scale
Quella porta non dovrebbe aprirsi mai
Nessuno qui denuncerà