fbpx Malanni e parenti del faraone | Scienza in rete

Malanni e parenti del faraone

Read time: 1 min

Una ricerca pubblicata su JAMA toglie un po’ di mistero alla figura di Tutankhamon, dimostrando che aveva patologie ossee e aveva sofferto di malaria, una malattia che potrebbe essere stata causa della sua morte prematura, a soli 19 anni. Nel corso degli anni sono state avanzate molte teorie sulle cause del decesso e sull’aspetto del giovane faraone. Dall’analisi delle sue raffigurazioni era stato ipotizzato che fosse portatore di una sindrome di Marfan o soffrisse di ginecomastia: «Niente di tutto questo» hanno escluso gli autori dello studio, a cui hanno partecipato anche ricercatori di Bolzano. E’ possibile che l’aspetto effeminato delle immagini dipendesse da una scelta stilistica che voleva idealizzare la figura del sovrano. «Abbiamo invece trovato geni come STEVOR, AMA1, o MSP1, tipici di Plasmodium falciparum, oltre ai segni della malattia di Kohler di tipo II, un’osteocondrosi che però di per sé non poteva essere responsabile della morte».

Anomalie ossee sono state riscontrate anche in altre mummie, la cui identificazione era sconosciuta o dubbia, e che oggi hanno finalmente un nome: dall’esame del DNA, del gruppo sanguigno e delle caratteristiche radiologiche e antropologiche dei resti, gli scienziati hanno potuto individuare o confermare quali appartengono con ogni probabilità ad Akhenaton, padre di Tutamnkhamon, alla madre e alla nonna paterna.

JAMA 2010; 303: 638

 

 

Autori: 
Sezioni: 
Egittologia

prossimo articolo

Craig Venter, l'uomo che mise fretta alla conoscenza del genoma umano

ritratto di craig venter con dna sullo sfondo

Ateo, materialista e liberale. Protagonista di una delle competizioni scientifiche più significative di inizio del secolo, si compiaceva della propria immodestia, ma sapeva vedere i problemi prima che diventassero evidenti. Craig Venter è scomparso il 29 aprile.

Crediti immagine: PLoS/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.5

In un classico della storia sociologica della scienza, Steven Shapin, il più autorevole studioso dei profili sociali degli scienziati in età moderna, identificava in Craig Venter, insieme a C.E. Kenneth Moses, fondatore dell'Eastman Kodak Research Laboratory, l'esempio più riconoscibile di scienziato che aveva portato i valori accademici nel mondo industriale della big science.