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La musica secondo la scienza

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Tempo di lettura: 1 min

Come si possono connettere musica e scienza? Ne abbiamo parlato con Piergiorgio Odifreddi, che ha insegnato logica presso l'Università di Torino, è stato visiting professor presso la Cornell University, noto anche per la sua densa attività di comunicazione e divulgazione, compreso il rapporto tra arti e scienze. E con Alice Mado Proverbio, neuroscienziata, che insegna al dipartimento di psicologia dell’Università Milano-Bicocca, si occupa tra le altre cose di neuroscienze cognitive, neuroscienze della musica, neuroestetica.

 

Interviste, sigla e montaggio: Jacopo Mengarelli.

 

Crediti
Bach - Prelude in C major from WTC I BWV 846 | Netherlands Bach Society
Gabriel Fauré - Pavane, Op. 50 conducted by Tomasz Chmiel, Cracow Young Philharmonic
Strangers In The Night (Remastered 2008)
Nona Sinfonia di Beethoven: da YouTube Audio Library
diapason.avi
A Survivor from Warsaw for Speaker, Men´s Chorus and Orchestra, Op. 46
Boulez: Le marteau sans maître - "Bourreaux de solitude"
Scale, intervalli, Fra Martino: Jacopo Mengarelli
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I ricercatori e tecnologi INAF precari richiedono un intervento urgente alla Presidenza del Consiglio

In un prato, di notte, un telescopio che emette luce punta verso il cielo stellato

Pubblichiamo la lettera aperta con cui la Rete degli stabilizzandi INAF si rivolge alla Presidente del Consiglio per chiedere un intervento legislativo urgente che consenta di stabilizzare, come era stato in precedenza concordato, i molti ricercatori con contratti a termine in essere da molti anni. Oggi in INAF si contano 660 figure precarie su circa 1.920 addetti complessivi; oltre il 40% del personale di ricerca e tecnologia è in condizione di precarietà, e circa 300 persone avrebbero già i requisiti per una stabilizzazione immediata secondo la normativa vigente. Senza un nuovo intervento straordinario molte professionalità altamente qualificate rischiano di lasciare l’Ente o addirittura il Paese. Crediti immagine: Simone Delalande su Unsplash

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Possediamo il Dottorato di Ricerca e una media di 8 anni di esperienza lavorativa e di 40 anni di età. Siamo pertanto professionisti qualificati, che da tempo guidano e garantiscono continuità a progetti di ricerca strategici nazionali e internazionali del nostro Ente: ormai non siamo più giovani in formazione.

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