fbpx Come funzionano i negoziati climatici? | Scienza in rete

Come funzionano i negoziati climatici?

Primary tabs

--
Tempo di lettura: 1 min

A novembre si terrà la COP26, ma come funzionano i negoziati climatici? Come si organizzano le sessioni negoziali? Le decisioni che vengono prese sono vincolanti e, se sì, per tutti i paesi? Con Federico Brocchieri, esperto di negoziati climatici, abbiamo parlato di questo, dell'importanza degli incontri informali, del modo in cui i paesi sono tenuti a rispettare gli accordi presi e di molto altro.

Voci Federico Brocchieri, Jacopo Mengarelli, Chiara Sabelli. Musica Jacopo Mengarelli. Produzione Sergio Cima, Jacopo Mengarelli.
Fonti
Brocchieri F. (2020), I negoziati sul clima Storia, dinamiche e futuro degli accordi sul cambiamento climatico, Edizioni Ambiente
UNFCCC: https://unfccc.int/resource/bigpicture/

Scienza in rete è un giornale senza pubblicità e aperto a tutti per garantire l’indipendenza dell’informazione e il diritto universale alla cittadinanza scientifica. Contribuisci a dar voce alla ricerca sostenendo Scienza in rete. In questo modo, potrai entrare a far parte della nostra comunità e condividere il nostro percorso. Clicca sul pulsante e scegli liberamente quanto donare! Anche una piccola somma è importante. Se vuoi fare una donazione ricorrente, ci consenti di programmare meglio il nostro lavoro e resti comunque libero di interromperla quando credi.


prossimo articolo

Doping: cosa c'è dietro una positività e cosa insegna il caso legato ad Alex Schwazer?

campo di atletica

La positività all’eritropoietina contestata a Schwazer ha riportato al centro del dibattito pubblico il funzionamento dei controlli antidoping. Come si costruisce una prova scientifica nello sport? E quale ruolo hanno campioni biologici, controanalisi, catena di custodia e procedure di verifica?

A chi legge quotidianamente la cronaca sportiva capita spesso di imbattersi in notizie tutt'altro che inattese. Non è certo una sorpresa che nei giorni scorsi l'Argentina abbia superato l'Austria grazie a due gol di Lionel Messi. Una sensazione analoga l'ho provata quando ho letto dell'ennesimo caso di positività a sostanze dopanti in una competizione internazionale di atletica. Sarà il solito maratoneta keniano, ho pensato, considerando che con oltre 140 atleti sospesi negli ultimi anni il Kenya è uno dei Paesi più frequentemente coinvolti in vicende antidoping.