#LLL# Nella tragedia di Haiti anche i satelliti fanno la loro parte. L’Agenzia spaziale europea, insieme ad altre istituzioni internazionali, stanno infatti sostenendo l’opera di soccorso ai terremotati di Haiti, fornendo immagini aggiornate del territorio devastato dal sisma del 7° grado della scala Richter che ha colpito il Paese il 12 gennaio. Dal confronto delle immagini precedenti e successive all’evento, l’iniziativa, denominata International Charter on Space and Major Disasters, fornisce ai soccorritori i dati necessari per individuare nel più breve tempo possibile le aree maggiormente colpite, i percorsi per raggiungerle e le zone dove si possono installare campi per l’accoglienza dei senza tetto. A questo lavoro di supporto partecipa anche la missione italiana COSMO-SkyMed.
Un aiuto dal cielo
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Un'informazione più attenta al clima non guasterebbe

L'informazione italiana è meno attenta al cambiamento climatico rispetto al 2022. La presenza di guerre e conflitti disastrosi purtroppo non riduce la gravità della crisi climatica; i media dovrebbero migliorare la loro capacità di coprire notizie che riguardano il riscaldamento globale e la transizione ecologica. La colpa è anche dell'influenza della pubblicità da parte di aziende fossili che, tra l'altro, ne approfittano per ripulirsi l'immagine. Le analisi dell'Osservatorio di Pavia.
Da quando l’Osservatorio di Pavia ha iniziato le sue analisi sulla copertura mediatica che i mezzi di informazione fanno del cambiamento climatico, la situazione è peggiorata. Dal 2022 al 2025 l’informazione climatica è diminuita del 26% nei quotidiani e del 53% nei telegiornali. In particolare, sono stati analizzati Avvenire, Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, la Repubblica, La Stampa e TG1, TG2, TG3, TG4, TG5, Studio Aperto, TG LA7.