fbpx Arriva la cattedrale della scienza | Page 24 | Scienza in rete

Arriva la cattedrale della scienza

Read time: 1 min

La crisi economica non fermerà il progetto di costruire nel centro di Londra lo United Kingdom Centre for Medical Research and Innovation, un istituto che dovrebbe accogliere più di 1.200 ricercatori e per il quale si prevede un investimento di oltre 500 milioni di sterline.

La struttura, già ribattezzata «cattedrale della scienza», dovrebbe vedere la luce nel 2014, alle spalle della British Library e a due passi dai terminal ferroviari che la collegheranno al resto d’Europa. Nasce dalla collaborazione tra il Medical Research Council, lo  University College of London, Wellcome Trust e Cancer Research UK. Come sempre, l’unione fa la forza.

Science 2009; 326: 1468

http://www.sciencemag.org/cgi/content/full/326/5959/1468-a

Autori: 
Sezioni: 
Londra

prossimo articolo

L’economia europea ha un centro di gravità?

mappa europa con i paesi collegati da uno spago

Le guerre non colpiscono tutte allo stesso modo l’economia globale: molto dipende da dove esplodono. Un nuovo studio applica al commercio internazionale un modello ispirato alla fisica, interpretando i mercati europei come un vero e proprio “campo gravitazionale”. Le simulazioni mostrano che i conflitti localizzati nei nodi centrali delle reti produttive e commerciali europee — dal nord Italia al Benelux — possono generare effetti destabilizzanti molto più ampi rispetto a guerre periferiche. E propone quindi un approccio interdisciplinare che aiuta a leggere il legame sempre più stretto tra geopolitica, interdipendenza economica e stabilità del continente.

Le guerre e le tensioni geopolitiche non colpiscono tutti i mercati allo stesso modo. Alcuni conflitti producono effetti economici limitati, mentre altri possono destabilizzare intere aree commerciali. Un recente studio che abbiamo pubblicato su Conflict Resolution Quarterly propone un modello interdisciplinare tra economia e fisica che interpreta i mercati internazionali come «campi gravitazionali».