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Il museo su smartphone

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Chi l'ha detto che il mondo dei musei è polveroso?  Una delle più note case-museo italiane - il Poldi Pezzoli di Milano - ha stretto un accordo con la Fondazione IBM Italia per realizzare una versione per smartphone del sito del museo (già in passato realizzato in collaborazione con la fondazione), in modo da poterlo utilizzare come audioguida personale scaricando gratuitamente i contenuti mp3 che il Museo e Acousticguide mettono a disposizione dei visitatori.

Sarà così possibile, anche per le scuole, compulsare sul proprio telefonino (del tipo i-phone) le seicento schede riguardanti le opere, trecento dedicate ai dipinti e altrettante dedicate alle arti decorative, corredate da fotografie, didascalie, schede didattiche in italiano e in inglese, schede scientifiche, bibliografie e dati sugli autori. Il lavoro continuo di catalogazione farà in tempi brevi aumentare questo numero.

"Le notizie sulle opere e sulle attività del museo saranno fornite in tempo reale, senza intermediazioni. Un servizio molto utile sia per i curatori che per il pubblico" ha dichiarato la direttrice del Museo Annalisa Zanni.

Fonti: Fondazione IBM Italia, Museo Poldi Pezzoli

 

 



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vista del sito sperimentale del progetto BRIDGE|50 nei pressi del quartiere di Mirafiori a Torino

Il crollo del Ponte Morandi ha portato all'attenzione dei legislatori il problema della durabilità delle strutture in calcestruzzo armato. Una delle principali cause di degrado di questo materiale è la corrosione, che però finora non veniva considerata adeguatamente nella progettazione delle opere e nel pianificare la loro manutenzione. Esistono modelli computazionali che possono prevedere come il degrado dei materiali incide sulla tenuta strutturale dei ponti o dei viadotti ma finora non era stato possibile testarli a scala reale. Il progetto di ricerca BRIDGE|50 colma questa lacuna. Alcune delle travi di un viadotto che doveva essere demolito a Torino per fare posto a un collegamento ferroviario sono state smontate e portate in un sito sperimentale allestito allo scopo. I ricercatori ne hanno prima misurato il livello di degrado e poi le hanno sottoposte a prove di carico fino a rottura. Quello che hanno imparato potrebbe essere applicato ad altre strutture già esistenti e aiutare a pianificarne meglio la manutenzione.

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