fbpx Realizzato con successo trapianto di neuroni nel cervello | Page 5 | Scienza in rete

Realizzato con successo trapianto di neuroni nel cervello

Read time: 2 mins

Gli scienziati dell'Università del Lussemburgo hanno trapiantato, per la prima volta, neuroni riprogrammati da cellule della pelle nel cervello di topicon stabilità a lungo termine.
I risultati dello studio, pubblicato su Stem Cell Reports, aprono una nuova strada per la messa a punto di future terapie basate sulla sostituzioni di neuroni malati con quelli sani nel cervello dei pazienti, per esempio, affetti da Parkison.

Per ogni topo coinvolto nella ricerca, i ricercatori hanno utilizzato cellule della pelle dell'animale.
Le cellule sono state riprogrammate in cellule neuronali staminali indotte (INSC ) da cui sono stati coltivati ​​i nuovi neuroni. Dato che sono state prelevate direttamente dal topo destinatario, la compatibilità tra le cellule è stata notevolmente migliorata.
Sei mesi dopo il trapianto, i neuroni hanno mostrato un'attività del tutto normale. I neuroni hanno istaurato sinapsi con altre cellule nel cervello. Questo risultato è sorprendente perché sei mesi in un topo equivalgono a circa 20 anni negli esseri umani.
“I successi nella terapia umana sono ancora lontani, ma sono sicura che esisteranno terapie di sostituzione cellulare di successo in futuro. I nostri risultati ci hanno fatto fare un ulteriore passo in avanti in questa direzione”, ha spiegato Jens Schwamborn.

In futuro, i neuroni impiantati, oltre a sostituire quelli vecchi e malati, potrebbero produrre la dopamina carente direttamente nel cervello del paziente e trasportarlo ai siti appropriati. Ciò potrebbe portare a una cura vera e propria per il Parkison.

Autori: 
Sezioni: 
Canali: 
Parkinson

prossimo articolo

Il cervello non è fatto per capire: la rivoluzione invisibile delle neuroscienze

puzzle di cervello su sfondo geometrico

"Il cervello non è fatto per capire" (Edizioni Dedalo), di Francesco Orzi, ci porta dentro una rivoluzione silenziosa: quella che ha mostrato come la mente umana non sia progettata per conoscere, ma per sopravvivere. Attraverso celebri esperimenti cognitivi, dal Monty Hall al problema di Linda, mostra una verità scomoda: gli errori non sono eccezioni ma strutture profonde del nostro modo di pensare, radicate nei meccanismi neurali che guidano il nostro pensiero. Aiutandoci a fare un passo in più verso la lucidità.

Nella storia delle scienze, alcune rivoluzioni cambiano tutto senza che quasi nessuno se ne accorga. La teoria della relatività e la meccanica quantistica hanno trasformato la fisica nel primo Novecento, e il loro impatto culturale - benché lento - è diventato parte dell'immaginario collettivo.