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Dal bosone di Higgs allo smartphone

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Il 7 maggio presso l’Università Bocconi di Milano si terrà l'incontro "Dal bosone di Higgs allo smartphone" organizzato dal Gruppo 2003 e dall’Università Commerciale Luigi Bocconi.

Il convegno vuole sottolineare quanto sia importante il ruolo della ricerca di base per lo sviluppo tecnologico e la competitività della nostra industria. In Italia esistono, in molti campi della scienza, eccellenze di grande potenzialità, ma il trasferimento dei loro risultati al tessuto produttivo lascia ancora molto a desiderare. Ciò dipende non solo da questioni organizzative, ma ha radici anche nella tradizione culturale italiana: a fronte di una eccellente cultura e sensibilità umanistica, il nostro paese ha indubbiamente una limitata cultura scientifica e i media sembrano adeguarsi a questa situazione. Questa iniziativa vuole portare un contributo per la promozione dell’utilità sociale della ricerca.

Interverranno: Marco Ajmone Marsan, Luigi Ambrosio, Patrizio Bianchi, Marco Bocciolone (Pro-Rettore Politecnico di Milano a Lecco), Tito Boeri, Luca Carra, Leonardo Chiariglione, Speranza Falciano, Filippo Frontera e Carmelo Papa.

Iscrizione gratuita obbligatoria

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In alcune sequenze sismiche si osserva una correlazione tra le magnitudo di scosse successive, facendo sperare di poter migliorare i modelli per la previsione probabilistica dei terremoti. Tuttavia, secondo un gruppo di ricercatori dell’Università di Napoli Federico II, quando i dati indicano la presenza di una correlazione è solo perché le scosse più piccole sfuggono alle registrazioni. Nell’immagine una strada di Fort Irwin, California, il 5 luglio 2019, dopo che tre scosse di magnitudo tra 6,4, 5,4 e 7,1 partirono dalla città di Ridgecrest, cento chilometri più a nord. Credit: Janell Ford/DVIDS.

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