Stando a due recenti studi, sembra proprio che l'idea di trasformare in giardini i tetti degli edifici cittadini possa avere importanti e positive ricadute sul versante ambientale.
Kristin L. Getter (Michigan State University) e collaboratori hanno pubblicato sul numero di inizio ottobre di Environmental Science & Technology i risultati di due studi riguardanti la capacità di un "green roof" - chiamiamolo pure giardino pensile - di immagazzinare anidride carbonica. Poiché questo gas è al primo posto nella lista degli indagati per il riscaldamento globale, sottrarne una parte all'atmosfera non può che far bene all'ambiente.
Attraverso accurate misurazioni, i ricercatori hanno valutato che rimpiazzando i tetti tradizionali di una città di un milione di abitanti con giardini pensili si riuscirebbe a eliminare nel corso di un anno una quantità di anidride carbonica equivalente a quella prodotta da 10 mila SUV di media cilindrata. Niente male!
Anche evitando di sottolineare - è un aspetto troppo soggettivo - il gradevole effetto estetico, ai vantaggi già noti dei tetti-giardini (riduzione dei costi di riscaldamento e condizionamento e raccolta dell'acqua piovana) si aggiunge ora un ulteriore incredibile punto di forza. E può prendere forma una nuova strategia per combattere il riscaldamento globale.
Fonte: Environmental Science & Technology
Il giardino sul tetto
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Epidemie: una riflessione sulle cause e i rimedi

Dall’hantavirus a Ebola, l’attenzione pubblica sulle epidemie resta alta: può essere utile allora una riflessione generale sulle modalità con cui si attiva la catena dei contagi. Partendo dall’hantavirus, Enrico Girardi, direttore scientifico dell’Istituto Spallanzani, delinea alcuni importanti fattori di rischio, che si manifestano in modo simile in qualsiasi emergenza epidemica, e indica quali sono i rimedi necessari, tra cui l’informazione. Crediti immagine: Dieny Portinanni su Unsplash
Passata l’emergenza legata all’hantavirus, il tema delle epidemie resta al centro dell’attenzione pubblica, a causa dell’esplosione del caso Ebola. Una riflessione più generale, articolata intorno a quello che è accaduto durante il recente focolaio di hantavirus, consente di mettere a fuoco fenomeni che si possono presentare in qualsiasi emergenza epidemica. La storia della recente epidemia di hantavirus contiene infatti tutti gli elementi che potrebbero essere utilizzati in una esercitazione sul contrasto alle malattie infettive emergenti.