Alla fine di agosto, solo negli Stati Uniti, già 28 donne in gravidanza avevano perso la vita a causa della nuova influenza, e un centinaio aveva dovuto ricorrere alle cura di un'unità di terapia intensiva. I dati, comunicati ieri da Anne Schuchat, direttore del National Center for Immunization and Respiratory Diseases dei Centers for Disease Control and Prevention di Atlanta, non possono lasciare indifferenti. Alla luce dell'impatto del virus H1N1 in questa categoria ad alto rischio, è poco chiara la decisione del vice ministro italiano Ferruccio Fazio di restringere l'uso degli antivirali nelle future mamme: le ultime indicazioni che vengono dalle autorità italiane, infatti, suggeriscono l'uso dei farmaci solo nelle donne già portatrici di patologie croniche preesistenti alla gravidanza.
Mamme a rischio?
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Congedi paritari: dove sbaglia la ministra Roccella?

Il congedo di maternità si chiama obbligatorio perché la legge vieta al datore di lavoro di far lavorare la madre, non perché obblighi qualcuno a stare a casa: è un diritto. Chiarire questo equivoco, emerso nelle parole della ministra Roccella contro i congedi paritari, aiuta a capire che estenderlo ai padri vuol dire condividere un diritto, con effetti positivi, secondo gli studi, sul divario di genere e sul benessere di figli e figlie.
Foto di Steph Quernemoen su Unsplash
Le parole della ministra per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità pronunciate durante un’intervista al quotidiano la Stampa con le quali prende posizione anche contro l’ipotesi di rendere obbligatoriamente paritari i congedi parentali, hanno suscitato grande clamore.