fbpx Mamme a rischio? | Page 2 | Scienza in rete

Mamme a rischio?

Primary tabs

Read time: 1 min

Alla fine di agosto, solo negli Stati Uniti, già 28 donne in gravidanza avevano perso la vita a causa della nuova influenza, e un centinaio aveva dovuto ricorrere alle cura di un'unità di terapia intensiva. I dati, comunicati ieri da Anne Schuchat, direttore del National Center for Immunization and Respiratory Diseases dei Centers for Disease Control and Prevention di Atlanta, non possono lasciare indifferenti. Alla luce dell'impatto del virus H1N1 in questa categoria ad alto rischio, è poco chiara la decisione del vice ministro italiano Ferruccio Fazio di restringere l'uso degli antivirali nelle future mamme: le ultime indicazioni che vengono dalle autorità italiane, infatti, suggeriscono l'uso dei farmaci solo nelle donne già portatrici di patologie croniche preesistenti alla gravidanza.  

U.S. Department of Health and Human Services

Autori: 
Sezioni: 
Influenza

prossimo articolo

Morbillo, un ritorno annunciato: perché l’eradicazione si allontana

virus del morbillo al microscopio elettronico

Dopo anni di progressi, il morbillo torna a circolare in vaste aree del mondo e diversi Paesi hanno perso lo stato di eliminazione certificato dall’OMS. È un segnale d’allarme che va oltre la singola malattia e porta a interrogarsi su programmi vaccinali, politiche sanitarie e cooperazione internazionale. E ci mostra che l’eradicazione non è solo una sfida biologica, ma soprattutto organizzativa, politica e culturale.

In copertina: virus del morbillo al microscopi oelettronico. Crediti: CDC/Wikimedia Commons. Licenza: pubblico dominio

Lo scorso 23 gennaio l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha annunciato che sei Paesi della regione europea hanno perso il loro stato “eliminazione del morbillo”: Armenia, Austria, Azerbaijan, Spagna, Regno Unito, e Uzbekistan. Il Canada lo aveva perso già lo scorso anno. La situazione negli Usa sarà valutata dall’OMS il prossimo aprile, ma tutti i segnali puntano alla perdita dello status anche per loro.