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Un po' di stress non fa male

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E' vero che situazioni logoranti dal punto di vista fisico e psichico molto prolungate nel tempo possono deprimere il sistema immunitario, ma piccole botte di stress potrebbero forse servire a risvegliarlo, ostacolando la formazione di tumori della pelle. L'effetto, temporaneo, è stato dimostrato in laboratorio su un modello animale, ed è difficilmente trasferibile pari pari all'uomo.

La scoperta ha sorpreso anche i ricercatori dell'Università di Stanford, in California, che l'hanno compiuta, perché è la prima volta che si osserva un fenomeno simile e controcorrente. I topi sottoposti all'esperimento sono stati esposti per dieci settimane a una dose di raggi ultravioletti tale da provocare tumori della pelle. Alcuni di loro sono inoltre stati messi nove volte in una situazione stressante, cioè rinchiusi per due ore e mezza in uno spazio ristretto dove non potevano muoversi. Ebbene, in questo gruppo si è stimolata una risposta cellulo mediata più intensa, grazie alla quale si sono sviluppati meno tumori squamocellulari della pelle che tra gli animali lasciati sempre liberi.

Brain, Behavior, and Immunity pubblicato online il 16 settembre 2009

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fisiologia

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virus Nipah al microscopio

Durante la pandemia di Covid-19 il film Contagion sembrò anticipare la realtà: zoonosi, risposta sanitaria globale, disinformazione. Oggi un focolaio di Nipah virus in India riporta l’attenzione su questi scenari. Il rischio per l’Europa resta basso, ma il contesto è cambiato: la cooperazione internazionale è più fragile, dopo il ritiro degli Stati Uniti dall’Organizzazione mondiale della sanità. La domanda non è se scattare l’allarme, ma come rafforzare una risposta globale efficace.

In copertina: fotografia al microscopio ottico del Nipah virus. Crediti NIAID/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.0

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