fbpx Un po' di stress non fa male | Page 4 | Scienza in rete

Un po' di stress non fa male

Read time: 1 min

E' vero che situazioni logoranti dal punto di vista fisico e psichico molto prolungate nel tempo possono deprimere il sistema immunitario, ma piccole botte di stress potrebbero forse servire a risvegliarlo, ostacolando la formazione di tumori della pelle. L'effetto, temporaneo, è stato dimostrato in laboratorio su un modello animale, ed è difficilmente trasferibile pari pari all'uomo.

La scoperta ha sorpreso anche i ricercatori dell'Università di Stanford, in California, che l'hanno compiuta, perché è la prima volta che si osserva un fenomeno simile e controcorrente. I topi sotoposti all'esperimento sono stati esposti per dieci settimane a una dose di raggi ultravioletti tale da provocare tumori della pelle. Alcuni di loro sono inoltre stati messi nove volte in una situazione stressante, cioè rinchiusi per due ore e mezza in uno spazio ristretto dove non potevano muoversi. Ebbene, in questo gruppo si è stimolata una risposta cellulo mediata più intensa per la quale si sono sviluppati meno tumori squamocellulari della pelle che tra gli animali lasciati sempre liberi.

Brain, Behavior, and Immunity pubblicato online il 16 settembre 2009

Autori: 
Sezioni: 
fisiologia

prossimo articolo

Lettera aperta: Niente di più miope che attaccare il sistema ETS mentre l’Italia frana

Pubblichiamo l'appello al Governo di esperti di scienza del clima e di transizione energetica: si rispettino gli obiettivi di decarbonizzazione e gli strumenti per raggiungerli, come il sistema degli Emissions Trading messi ora a repentaglio dal governo italiano.

Alla cortese attenzione della Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Giorgia Meloni, del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, On. Gilberto Pichetto Fratin, e del Governo,

Noi studiosi impegnati nella ricerca sul cambiamento climatico, sulle politiche di mitigazione e adattamento e sui sistemi complessi, esprimiamo profonda preoccupazione per il modo in cui il governo italiano sta affrontando la crisi climatica, in particolare per le recenti prese di posizione volte a indebolire i principali strumenti della politica climatica europea.