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La notte europea della ricerca

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Non si può dire che gli scienziati non stiano facendo tutto il possibile per avvicinare il grande pubblico al mondo della ricerca. Oltre ai festival, sempre più frequentati, ha avuto grande successo anche la Notte dei ricercatori, un'insolita "notte bianca", che il 25 settembre ha visto, in molte città d'Italia e di Europa, una serie di eventi molto diversi tra loro, tutti finalizzati al medesimo obiettivo: far conoscere e apprezzare il lavoro della scienza. In Italia ci sono stati eventi, spettacoli,esperimenti in piazza e visite guidate ai laboratori, in molte città: da Frascati a Milano, da Napoli a Torino. Lo stesso accadeva contemporaneamente in moltissime città di tutta Europa, dal momento che l'iniziativa è stata promossa direttamente dalla Commissione europea.

La notte dei ricercatori in Italia

European  researchers'night

 

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Iniziative

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L'ultimo saggio di Dario Guarascio, docente di Economia politica alla Sapienza, legge la digitalizzazione come forma storica del capitalismo contemporaneo, segnata dall’intreccio tra Big Tech, Stato e competizione geopolitica. L’ascesa delle piattaforme e il ruolo strategico di dati e IA danno vita a un nuovo complesso militare-digitale che ridefinisce insieme economia e guerra. Nel confronto tra Stati Uniti e Cina emergono due varianti di imperialismo digitale, mentre l’Europa appare marginale. Una sintesi efficace del nesso tra capitalismo digitale e disordine globale. Crediti immagine: JuliusH su Pixabay

Imperialismo digitale. Economia e guerra ai tempi delle piattaforme e dell’IA di Dario Guarascio, pubblicato da Laterza ed uscito nelle librerie il 6 febbraio, affronta uno dei nodi centrali del nostro presente: il connubio sempre più marcato tra digitalizzazione dell’economia, concentrazione del potere tecnologico e crescente bellicismo come dimensione strutturale dell’ordine globale.