fbpx Modelli USA per la ricerca in Italia | Page 3 | Scienza in rete

Modelli USA per la ricerca in Italia

Read time: 2 mins

Tra poco meno di una settimana si svolgerà a Milano il convegno “Insieme per la ricerca: Scienziati italiani di Italia e Usa per una nuova governance”. Un momento importante di confronto tra scienza e politica in un’epoca di difficili riforme. Questo evento è nato da un’idea del Gruppo 2003, in collaborazione con ISSNAF (The Italian Scientists and Scholars of North America Foundation), per discutere i problemi ma soprattutto proporre le iniziative per migliorare la situazione della ricerca in Italia. Il tentativo è quello di unire esperienze maturate in mondi diversi con la convinzione che gli attuali limiti allo sviluppo competitivo in Italia possano essere superati introducendo alcune soluzioni già validate negli USA.

I due gruppi di ricercatori si occuperanno di presentare le loro proposte soffermandosi solo brevemente sui temi, già ampiamente discussi, dell’attuale situazione della ricerca in Italia. Il documento che verrà presentato in quest'occasione, elaborato congiuntamente da Gruppo 2003 e ISSNAF, comprende nuove e promettenti iniziative di governance. Una di queste è l’istituzione di un’Agenzia Unica per la Ricerca: questa struttura rivestirebbe la funzione di ente nazionale supervisore di Agenzie “tematiche” minori e di mediatore tra mondo della ricerca e Governo.

Per consultare/scaricare il programma del convegno e la proposta di governance del Gruppo 2003 e ISSNAF, consultare la pagina dedicata all'evento.

Il convegno si terrà il 21 settembre e sarà ospitato dall’Università Bocconi di Milano.

Autori: 
Sezioni: 
convegno

prossimo articolo

Nipah, in Europa il virus non spaventa. Ma il contesto sì

virus Nipah al microscopio

Durante la pandemia di Covid-19 il film Contagion sembrò anticipare la realtà: zoonosi, risposta sanitaria globale, disinformazione. Oggi un focolaio di Nipah virus in India riporta l’attenzione su questi scenari. Il rischio per l’Europa resta basso, ma il contesto è cambiato: la cooperazione internazionale è più fragile, dopo il ritiro degli Stati Uniti dall’Organizzazione mondiale della sanità. La domanda non è se scattare l’allarme, ma come rafforzare una risposta globale efficace.

In copertina: fotografia al microscopio ottico del Nipah virus. Crediti NIAID/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY 2.0

Durante la pandemia da Covid-19, il film Contagion del 2011 ebbe un picco di popolarità, perché in effetti la risposta della comunità internazionale (tra cui i CDC statunitensi erano in prima fila) alla minaccia di una pandemia aveva parecchie somiglianze con quello che stava succedendo nel mondo al di fuori dello schermo. Nel film, il virus che causava appunto il contagio era sconosciuto, proveniva dal mondo animale, più precisamente dai pipistrelli che, disturbati dalle attività umane nel loro habitat naturale, andavano a infettare dei maiali.