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Modelli USA per la ricerca in Italia

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Tra poco meno di una settimana si svolgerà a Milano il convegno “Insieme per la ricerca: Scienziati italiani di Italia e Usa per una nuova governance”. Un momento importante di confronto tra scienza e politica in un’epoca di difficili riforme. Questo evento è nato da un’idea del Gruppo 2003, in collaborazione con ISSNAF (The Italian Scientists and Scholars of North America Foundation), per discutere i problemi ma soprattutto proporre le iniziative per migliorare la situazione della ricerca in Italia. Il tentativo è quello di unire esperienze maturate in mondi diversi con la convinzione che gli attuali limiti allo sviluppo competitivo in Italia possano essere superati introducendo alcune soluzioni già validate negli USA.

I due gruppi di ricercatori si occuperanno di presentare le loro proposte soffermandosi solo brevemente sui temi, già ampiamente discussi, dell’attuale situazione della ricerca in Italia. Il documento che verrà presentato in quest'occasione, elaborato congiuntamente da Gruppo 2003 e ISSNAF, comprende nuove e promettenti iniziative di governance. Una di queste è l’istituzione di un’Agenzia Unica per la Ricerca: questa struttura rivestirebbe la funzione di ente nazionale supervisore di Agenzie “tematiche” minori e di mediatore tra mondo della ricerca e Governo.

Per consultare/scaricare il programma del convegno e la proposta di governance del Gruppo 2003 e ISSNAF, consultare la pagina dedicata all'evento.

Il convegno si terrà il 21 settembre e sarà ospitato dall’Università Bocconi di Milano.

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Anche i terremoti piccoli sono importanti

In alcune sequenze sismiche si osserva una correlazione tra le magnitudo di scosse successive, facendo sperare di poter migliorare i modelli per la previsione probabilistica dei terremoti. Tuttavia, secondo un gruppo di ricercatori dell’Università di Napoli Federico II, quando i dati indicano la presenza di una correlazione è solo perché le scosse più piccole sfuggono alle registrazioni. Nell’immagine una strada di Fort Irwin, California, il 5 luglio 2019, dopo che tre scosse di magnitudo tra 6,4, 5,4 e 7,1 partirono dalla città di Ridgecrest, cento chilometri più a nord. Credit: Janell Ford/DVIDS.

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