Alla domanda l'AIRC, Associazione Italiana Ricerca sul Cancro, risponderà mercoledì 16 settembre in una conferenza stampa che si terrà presso la sede dell'associazione in via Corridoni 7,a Milano. In quell'occasione sarà presentato il programma speciale di oncologia clinica molecolare, finanziato con i proventi del 5 x mille. Un programma scientifico di grande impatto, per la sua lunga durata - 5 anni - e per l'impegno economico che lo sostiene: in totale 75 milioni di euro, che la scelta degli italiani ha convogliato verso la ricerca scientifica, in un programma che si ripromette di cambiare la faccia della diagnosi, della prognosi e della cura dei tumori.
Dove finisce il 5 per mille?
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Quando la scienza deve parlare: l'ecocidio nella Striscia di Gaza

Parlare di ambiente mentre a Gaza si consuma una catastrofe umanitaria può sembrare inappropriato. Eppure la distruzione ecologica è parte integrante della violenza, perché acqua, suolo e aria contaminati e compromessi prolungano nel tempo i danni alla salute e alla vita delle comunità. Il concetto di ecocidio offre una chiave per comprendere la portata strutturale del disastro e le responsabilità che ne derivano. E anche per questo la comunità scientifica è chiamata a documentare e denunciare ciò che accade.
In copertina: Gaza City a febbraio 2025. Crediti: Jaber Jehad Badwan/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0
Può apparire fuori luogo parlare di ecologia di fronte al disastro umanitario nella Striscia di Gaza, una tragedia immane che non è certo il risultato di eventi ‘naturali’. Le operazioni condotte dalle Israel Defense Forces (IDF) sono al centro di accuse di genocidio all’esame della Corte Internazionale di Giustizia, mentre davanti alla Corte Penale Internazionale sono in corso procedimenti nei confronti di esponenti del governo israeliano per presunti crimini internazionali.