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Zampe avvitate ai coleotteri

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Le zampe dei coleotteri sono unite al bacino come una vite in un dado. E’ la prima volta che si osserva un fenomeno simile in un animale: il merito va a un esperto tedesco, Alexander Riedel, del Museo nazionale di storia naturale di  Karlsruhe, in Germania, che con i suoi colleghi ha sottoposto alcuni individui del genere Trigonopterus oblongus alla TC. «Sull’estremità del femore, il trocantere, e nella cavità dell’anca» ha spiegato il ricercatore su Science, «abbiamo trovato solchi complementari gli uni con gli altri, identici a quelli che si trovano sulle viti e sui dadi». Poi sono andati a cercare questa caratteristica in altre 15 specie di curculionidi, la più vasta famiglia dei coleotteri, e hanno così scoperto che è un tratto comune. «Probabilmente questo sistema, che permette di ruotare le zampe anteriori di 90° e le altre addirittura di 130°, consente una migliore presa sulle foglie» ha aggiunto il ricercatore.

Science, pubblicato online il 1 luglio 2011

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Entomologia

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Si è concluso ieri il processo di primo grado per accertare le responsabilità per il crollo del viadotto Polcevera il 14 agosto 2018. I giudici hanno condannato i vertici di Autostrade per l’Italia, società che gestiva l’opera, e della sua controllata incaricata della manutenzione, oltre che un funzionario del Ministero dei Trasporti. La condanna sembra quindi confermare la tesi dell’accusa secondo cui a causare il disastro fu la mancata manutenzione dell’opera e in particolare dei cavi in calcestruzzo armato che ancoravano il ponte al pilone numero 9. Le armature in acciaio di quei cavi erano gravemente corrose, come già nel 1992 era stato constatato decidendo di intervenire sul pilone numero 11. Una nuova indagine del 2015 confermava lo stato di degrado. Un progetto di risanamento dell’intero ponte era stato concluso nel 2017 e approvato nel 2018, pochi mesi prima del crollo. Nell'immagine di copertina il Ponte Morandi dopo il crollo. Fonte: Alessio Sbarbaro/Wikipedia (CC BY-SA 4.0).

 

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