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I vincitori del Premio Galileo

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E' Alex Bellos, autore de Il meraviglioso mondo dei numeri, il vincitore della sesta edizione del Premio Letterario Galileo per la divulgazione scientifica. Dei cinque scienziati-scrittori finalisti si è aggiudicato il secondo posto il Prof. Carlo Alberto Redi, autore de Il Biologo Furioso.

Una commissione composta da docenti, ricercatori, scienziati, giornalisti - tra cui il giornalista scientifico Pietro Greco - ha passato al vaglio 77 opere pubblicate nei due anni precedenti, selezionandone 18 in base a rigore scientifico dell’opera, eventuali spunti di innovazione contenuti, e talento divulgativo dell’autore nel catturare l’attenzione e nel suscitare emozioni. I cinque titoli finalisti sono passati infine per la votazione finale questo pomeriggio, nell'agorà del Centro Culturale Altinate di Padova, della giuria popolare composta da 3000 studenti di 111 istituti di scuola superiore.

Quest’anno la commissione è stata presieduta da Piergiorgio Odifreddi, matematico e divulgatore, già vincitore del Premio 2011 con il libro C’è spazio per tutti.

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Finita la scuola, si smette di parlare del problema, che però permane, pronto a ripresentarsi l’anno successivo. Bisognerebbe partire da una mappatura termica degli edifici, introdurre protocolli comuni e realizzare interventi su schermature, climatizzazione e fotovoltaico. Le coperture possono arrivare dalle aste CO₂, dal Conto Termico e dai fondi europei. Foto di Slow Death su Pixabay.

Aule delle scuole che superano i 35 gradi, studenti affaticati, docenti costretti a lavorare con le finestre spalancate, dirigenti svenuti durante la maturità e piccoli ventilatori portati da casa. Esami affrontati in edifici che assorbono calore durante tutta la giornata e continuano a restituirlo anche quando fuori la temperatura comincia a diminuire.

Ogni estate assistiamo alle stesse immagini; poi termina la scuola, il problema scompare dal dibattito pubblico e tutto viene rinviato all’anno successivo.