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Una petizione sui precari

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L'Associazione precari della ricerca italiani firmano una petizione indirizzata al MIUR e al ministro Gelmini per chiedere conto del Programma "Futuro in ricerca" che ha destinato 50 milioni di euro in bandi rivolti a giovani docenti e ricercatori. Peccato che, chiusi i bandi a febbraio di quest'anno, siano passati di gran lunga i regolamentari 180 giorni senza che il MIUR abbia resi pubblici i risultati del bando. Preoccupati, i ricercatori chiedono ora di conoscere al più presto gli esiti delle valutazioni, e commentano: "Benché affidare la propria carriera a questo programma sia come far affidamento su una vincita del Lotto, se voi aveste giocato al Lotto non vorreste almeno conoscere i numeri estratti". Da parte sua il Gruppo 2003 chiede che si dia risposta a queste richieste.

La petizione

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Malvaldi e la statistica del ragionevole dubbio

dadi e lente di ingrandimento

Che cosa hanno in comune Edgar Allan Poe, O.J. Simpson e gli errori giudiziari? La risposta passa per la statistica, ma soprattutto per il modo in cui ragioniamo. In “Se fossi stato al vostro posto” (Raffaello Cortina Editore, 2025) Marco Malvaldi parte da un celebre caso di cronaca ottocentesca e dalla sua trasfigurazione letteraria per mostrare come, quando siamo chiamati a interpretare i fatti, numeri, probabilità, narrazione e fallacie cognitive si intreccino. Un saggio e insieme un manuale, ricco di casi (reali o inventati) ma anche di ironia, che infine diventa un appello a chi, di fronte all’incertezza delle prove, ha la responsabilità di decidere della colpevolezza o dell’innocenza di qualcuno

Questa è una recensione che esce con colpevolissimo ritardo. In effetti, appena in anticipo sul primo compleanno del libro. Per fortuna, i libri non hanno una data di scadenza (almeno nella maggior parte dei casi). Di certo non ce l’ha Se fossi stato al vostro posto (Raffaello Cortina Editore, 2025), in cui Marco Malvaldi parla di qualcosa decisamente a lunga conservazione: la statistica e la narrazione.