fbpx Una petizione sui precari | Scienza in rete

Una petizione sui precari

Primary tabs

Read time: 1 min

L'Associazione precari della ricerca italiani firmano una petizione indirizzata al MIUR e al ministro Gelmini per chiedere conto del Programma "Futuro in ricerca" che ha destinato 50 milioni di euro in bandi rivolti a giovani docenti e ricercatori. Peccato che, chiusi i bandi a febbraio di quest'anno, siano passati di gran lunga i regolamentari 180 giorni senza che il MIUR abbia resi pubblici i risultati del bando. Preoccupati, i ricercatori chiedono ora di conoscere al più presto gli esiti delle valutazioni, e commentano: "Benché affidare la propria carriera a questo programma sia come far affidamento su una vincita del Lotto, se voi aveste giocato al Lotto non vorreste almeno conoscere i numeri estratti". Da parte sua il Gruppo 2003 chiede che si dia risposta a queste richieste.

La petizione

Autori: 
Sezioni: 
Ricerca

prossimo articolo

Hantavirus e piano pandemico: siamo davvero pronti?

Hantavirus

Le nozze coi proverbiali fichi secchi il Piano pandemico approvato, in ritardo, il 30 aprile scorso, proprio un paio di giorni prima la scoperta del focolaio di hantavirus. Non resta che confidare che il rischio in Italia sia davvero molto limitato. 

Crediti dell'immagine di copertina: CDC/Cynthia Goldsmith 

Partiamo da un comunicato stampa dell’Istituto superiore di sanità con dati aggiornati al 12 maggio: «Il 2 maggio 2026 l'Organizzazione mondiale della sanità ha segnalato un focolaio di gravi malattie respiratorie a bordo di una nave da crociera con 147 tra passeggeri e membri dell'equipaggio. Al 10 maggio 2026 sono stati identificati undici casi, tra cui tre decessi. Il virus è stato identificato come hantavirus delle Ande.