fbpx Un vaccino sotto la pelle | Page 5 | Scienza in rete

Un vaccino sotto la pelle

Read time: 1 min

Sono dischetti con un diametro di 8,5 millimetri e, impiantati sotto la pelle di topi con melanomi in fase avanzata, riescono a scatenare una risposta immunitaria tanto forte da portare a completa regressione il tumore situato in altre parti del corpo. L’esperimento, condotto da un gruppo di ricercatori di Harvard, punta ad attivare in maniera intensa e prolungata i linfociti T CD8 citotossici capaci di eliminare il tumore. Ma per farlo recluta le cellule dendritiche, responsabili della presentazione dell’antigene e della modulazione della risposta. Gli impianti infatti liberano citochine che richiamano queste cellule all’interno dei dischetti, dalla struttura molto porosa, dove vengono a contatto con lisati tumorali e quindi con gli antigeni specifici da combattere. Tornate ai linfonodi, le cellule sono pronte a sferrare l’offensiva, che negli animali da laboratorio è stata in grado di distruggere completamente tumori lontani e in fase avanzata, senza nessun danno ai tessuti sani.

Science Translational Medicine pubblicato online il 25 novembre 2009

doi: 10.1126/scitranslmed.3000359

Autori: 
Sezioni: 
Melanoma

prossimo articolo

La nuova piramide alimentare USA: facciamo chiarezza

Nuova piramide alimentare Usa

La Società Italiana di Nutrizione Umana ha commentato le nuove linee guida sull'alimentazione da poco implementate negli Stati Uniti. Alcuni aspetti positivi, come il suggerimento di aumentare il consumo di frutta e verdura e ridurre il ricorso ad alimenti ultra-processati, sono messi in ombra da contraddizioni importanti, come l'aumento della quota proteica e il via libera ai grassi animali. Assente anche l'attenzione agli aspetti ambientali. Nel complesso, la Società esprime la preoccupazione che la diffusione dell'immagine della piramide capovolta, senza un commento ragionato che ne sia chiara didascalia, possa influenzare le scelte alimentari verso modelli non salutari.

Riportiamo integralmente lo statement della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) sulla nuova piramide alimentare implementata negli Stati Uniti, che ne chiarisce gli aspetti positivi, ma soprattutto ne segnala i rischi.