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In un sol boccone

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L'analisi di un intenso fascio di energia che ha investito la Terra ha permesso di scoprire che alla sua origine vi è l'ingestione di una stella da parte di un buco nero.

Solamente il fortuito allineamento del nostro pianeta con uno dei due fasci di energia espulsi dai poli del buco nero ci ha permesso di registrare l'evento e di individuarne l'origine in una galassia distante 3,8 miliardi di anni luce. Lo studio, coordinato da Andrew Levan (University of Warwick) e pubblicato su Science Express, ha analizzato l'intero spettro dell'evento catturato dall'osservatorio orbitante Swift. Per studiare i dettagli dell'evoluzione temporale dell'emissione, però, il team si è avvalso sia di osservatori spaziali (Hubble e Chandra) sia di telescopi terrestri (Gemini e Keck).

Al suo picco la luminosità registrata è stata cento volte più intensa di quella del nucleo della galassia in cui si è verificato l'evento, testimonianza delle incredibili energie in gioco. La prossimità dell'intensa sorgente proprio con il centro della galassia ospite ha indotto i ricercatori a ritenere plausibile la distruzione e successiva acquisizione di un oggetto stellare da parte del buco nero centrale. Un evento molto raro, ma in grado di lasciare una traccia notevole quando si verifica.

University of Warwick

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Astrofisica

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TEA, biologico, naturale: le ambiguità del dibattito

immagine di laboratorio contrapposta a immagine di campo coltivato

L’idea che “naturale” significhi automaticamente migliore, più sano o più etico domina ancora il dibattito pubblico sull’agricoltura. Ma le Tecnologie di Evoluzione Assistita (TEA) mettono in crisi questa narrazione: non imitano la natura, la rendono più controllabile. A partire dal libro "La speranza verde” di Vittoria Brambilla e Fabio Fornara, Gilberto Corbellini smonta i miti sul biologico, analizza le critiche alle biotecnologie agrarie e mostra come, tra marketing, ideologia e paura degli OGM, la discussione scientifica risulti spesso sostituita da slogan emotivi.

Una delle affermazioni che, in prima battuta, stupisce studenti e studentesse è che l'evento più innaturale nella storia della nostra specie è stato l'invenzione dell'agricoltura. Per cui parlare di agricoltura o alimenti “naturali” non ha senso. E il termine “biologico”, usato per l'agricoltura, non ha una base scientifica; indica solo l'adesione a un insieme di pratiche più o meno definite su base normativa. Nel senso letterale del termine, qualunque agricoltura e qualunque cibo sono biologici.