fbpx Tecniche per creare il freddo | Page 3 | Scienza in rete

Tecniche per creare il freddo

Primary tabs

Read time: 1 min

Un nuovo materiale, frutto di una collaborazione tra i ricercatori dell’Università di Barcellona, del Politecnico di Catalunya e dell’Università di Duisburg-Essen, potrebbe rivoluzionare le tecniche di refrigerazione.

La nuova lega, realizzata da Lluis Mañosa e collaboratori con nichel, manganese e iridio, ha l’importante caratteristica che, se sottoposta a pressione, produce un effetto calorico paragonabile a quello ottenibile dai cosiddetti materiali magnetocalorici (materiali la cui temperatura può essere regolata da un campo magnetico esterno). La scoperta è stata presentata qualche giorno fa sulle pagine di Nature Materials.

Il comportamento del nuovo materiale, che si basa sul fenomeno denominato solid-state barocaloric effect, potrebbe in futuro trovare applicazioni nella realizzazione dei sistemi di refrigerazione domestica quali frigoriferi e aria condizionata, ma anche in applicazioni industriali e nei supercomputer.

In pratica, dopo aver accumulato calore sottraendolo all'ambiente da refrigerare, il materiale viene compresso e attraverso una transizione di fase rilascia il calore raccolto. Dopo di che è pronto a ricominciare il ciclo daccapo. La buona notizia è che l'impiego del nuovo materiale potrebbe soppiantare i gas attualmente utilizzati, rendendo finalmente obsoleti quelli più pericolosi per l'ambiente.

Università di Barcellona

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Materiali

prossimo articolo

Dentro la stanza ginecologica: perché il design è anche una questione di salute

ginecologo con speculum in mano

E se la visita ginecologica non fosse un rituale immutabile, ma una scena da riscrivere? Nel suo saggio "La sedia del sadico", Chiara Alessi mostra come strumenti e spazi medici riflettano gerarchie e standard costruiti sul corpo maschile, contribuendo al disagio di molte pazienti. Ripensare design, ruoli e prospettive non è solo una questione simbolica: può trasformare l’esperienza della cura e migliorare l’accesso alla salute.

Immaginate di essere nello studio del vostro ginecologo o della vostra ginecologa.  L’esperienza è condizionata dagli oggetti che si trovano nella stanza ginecologica. C’è una differenza, però, rispetto al solito: infatti non siete lì in quanto paziente ma siete voi stesse la figura medica. Per una volta avete il potere e il privilegio di decidere: cosa cambiereste di questo ambiente per sentirvi più a vostro agio durante la visita?