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Il superbatterio avanza in Italia

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Non occorre andare in Asia per prendere un’infezione da un enterobatterio armato del gene New Dehli-1, il famigerato NDM-1 che rende il germe resistente alla maggior parte degli antibiotici (penicilline,cefalosporine, carbapenemi e aztreonam), facendo sì che queste infezioni siano difficilissime da trattare. 

Tra luglio e agosto di quest’anno i microbiologi clinici dell’Ospedale S.Orsola-Malpighi di Bologna hanno infatti identificato ceppi multiresistenti di questo tipo in 6 pazienti, uno solo dei quali reduce da un viaggio in India. Ciò significa che negli altri casi la trasmissione è stata intraospedaliera. E' la prima volta in Italia; gli altri due episodi, in Toscana, si riferivano a persone di ritorno dall'Asia.

Dopo la pubblicazione dei dati sul sito di Eurosurveillance l’ AMCLI, l’Associazione dei Microbiologi Clinici Italiani, richiama l’attenzione sull’inizio della diffusione dei superbatteri in Italia e chiede misure stringenti per contenere queste infezioni, su cui anche recentemente l’ECDC ha lanciato l’allarme.

Eurosurveillance, 24 novembre 2011

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Radiati per l’antiscienza, la politica vuole riaprire loro l’Ordine

sedia con camice e porta aperta

Un emendamento approvato dalla Commissione Affari Sociali della Camera consentirebbe ai sanitari radiati per fatti legati alla pandemia di chiedere la reiscrizione all’Ordine. Non riguarda i medici sospesi perché non vaccinati, ma professionisti colpiti da sanzioni disciplinari anche per aver promosso pratiche e terapie prive di basi scientifiche. La Fnomceo protesta: per il presidente Filippo Anelli è una delegittimazione degli Ordini e un affronto a chi ha curato e perso la vita durante il Covid. La questione va anche oltre i singoli casi: in gioco c’è l’autonomia della professione nel tutelare i pazienti.

Immagine di copertina realizzata con ChatGPT

Radiati dall’Ordine, riammessi dalla politica. E l’Ordine, giustamente, protesta. Ieri, 14 luglio, la Commissione Affari Sociali della Camera ha infatti approvato un emendamento che, se diventasse legge, riaprirebbe la porta dell’Ordine dei medici ai sanitari che erano stati radiati per fatti legati alla pandemia di Covid. La norma ha la prima firma della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri ed è stata inserita all'interno della legge delega di riforma delle professioni sanitarie.