E’ l’interazione tra recettori a legare lo stress all’ansia e quest’ultima alla depressione. L’associazione tra questi sintomi di disagio psichico, spesso osservata nella pratica clinica, trova per la prima volta un riscontro biologico a livello molecolare. Stephen Ferguson e i suoi colleghi della University of Western Ontario hanno infatti scoperto che l’attivazione del recettore per il fattore di rilascio della corticotropina, indotta dallo stress, determina a sua volta il reclutamento di particolari recettori per la serotonina che aumentano sulla superficie delle cellule nervose, favorendo segnali anomali che possono scatenare la depressione. I ricercatori hanno però già individuato anche una piccola molecola capace di inibire il fenomeno, da cui sperano di ricavare una magica “pillola antistress”.
Stress, ansia e depressione
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(Ri)guardare ER nel 2026

Rimesso a disposizione su Netflix, "ER – Medici in prima linea" resta un caposaldo dei medical drama. Rivederla a oltre trent’anni dal debutto non significa solo ritrovare casi clinici e personaggi, ma misurare quanto siano cambiati la medicina e il lavoro sanitario non meno delle rappresentazioni sociali della malattia. E forse anche accorgersi che, più delle pratiche e della realtà, a evolversi rapidamente sono stati i modi di raccontarle.
Nell'immagine di copertina: screenshot dalla sigla di ER - Medici in prima linea
Netflix ha messo a disposizione sulla sua piattaforma la serie ER – Medici in prima linea. Per chi l’aveva appassionatamente seguita ai tempi, odi et amo: da una parte ci toccano 15 anni di puntate da rivedere, dall’altra è l’occasione di immergersi in una serie nota, amata e che ha letteralmente fatto la storia di enorme successo dei medical drama. E, in questo modo, anche di farsi due conti su come è cambiata non solo la medicina sensu strictu, ma anche i suoi rapporti con la società e il modo di raccontarla.