fbpx Sezione aurea per la pressione | Scienza in rete

Sezione aurea per la pressione

Primary tabs

Read time: 1 min

Non è abbassare la pressione che conta, ma che massima e minima siano in armonia. Anzi, che lo siano tanto da essere rappresentate dalla magica formula della sezione aurea. Nessuno ha mai spiegato perché ma questa proporzione tra due dimensioni, per cui il rapporto tra la loro somma e la maggiore delle due è uguale al rapporto tra la maggiore e la minore, ricorre continuamente in natura: dal corpo umano ai movimenti dei barracuda, dalla disposizione dei petali di un fiore alla doppia elica del DNA. Per non parlare dell’architettura: si ritrova nelle piramidi di Giza, come nel Partenone o nella cattedrale di Notre Dame. Per questo la sezione aurea ha stregato gli antichi ma continua a incuriosire anche gli uomini di oggi. Non sono sfuggiti al suo fascino tre ricercatori, rispettivamente austriaco, irlandese e svizzero, che hanno osservato l’ennesimo caso in cui ritorna il misterioso φ, il numero irrazionale che inizia con 1,6180339887... divenuto nei secoli simbolo di armonia e bellezza delle forme. Dopo aver esaminato i valori di pressione di oltre 160.000 austriaci che si erano sottoposti a un programma di promozione della salute, gli studiosi hanno verificato che quando massima e minima sono in questo rapporto, cala il rischio di avere un infarto cardiaco mortale.  

Brit Med J 2009; 339: b4745

 

 

Autori: 
Sezioni: 
Cardiologia

prossimo articolo

Niente di più miope che attaccare il sistema ETS mentre l’Italia frana

Pubblichiamo l'appello al Governo di scienziati ed economisti esperti di scienza del clima e di transizione energetica: si rispettino gli obiettivi di decarbonizzazione per coniugare sviluppo economico e benessere collettivo a lungo termine, e gli strumenti per raggiungerli, come il sistema degli Emissions Trading messi ora a repentaglio dal governo italliano.

Alla cortese attenzione della Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Giorgia Meloni, 
del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, On. Gilberto Pichetto Fratin,
e del Governo,

Noi studiosi impegnati nella ricerca sul cambiamento climatico, sulle politiche di mitigazione e adattamento e sui sistemi complessi, esprimiamo profonda preoccupazione per il modo in cui il governo italiano sta affrontando la crisi climatica, in particolare per le recenti prese di posizione volte a indebolire i principali strumenti della politica climatica europea.