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Se il neurone suona il Jazz

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In arrivo al Festival MITO, sabato 20 Settembre presso il Piccolo Teatro Grassi, la quarta edizione di Brain and Music, focus d’approfondimento dedicato alle dinamiche che intercorrono tra l’ascolto e l’esecuzione della musica e il cervello.

Il tema di quest’anno ruota attorno alla ricerca di relazioni tra l’improvvisazione musicale e l’elaborazione cerebrale; tale tema è argomento di un interessante convegno alle ore 14.30, al quale seguirà alle ore 21.30 un concerto che vede protagonista Paolo Fresu in duo con Gianluca Petrella.

Nel convegno pomeridiano il neurochirurgo Giovanni Broggi coordina gli interventi di autorevoli studiosi quali Charles Limb (Johns Hopkins University) che presenta i risultati di ricerche che utilizzano il neuroimaging funzionale per spiegare il processo d’improvvisazione in esperti musicisti jazz e hip hop, Giuseppe Scotti (Humanitas Research Hospital)che, con Marco Riva (Università degli Studi di Milano), cerca di chiarire come può il cervello, limitato per sua natura biologica, comporre illimitatamente opere inedite e Leo Nahon (Ospedale Niguarda Cà Granda) che rintraccia nell’intuizione di ciò che l’altro vuole o sta per fare la base del processo di improvvisazione. A prendere parte a questo appuntamento eccezionale, che mescola arte e scienza, anche Antonio Camurri (Università di Genova) con il suo metodo di misurazione dell’empatia tra i musicisti e Patrik Vuilleumier (Università di Ginevra) che dimostra come le attività di produzione e di percezione musicale siano tra le più sofisticate della mente, in quanto coinvolgono anche tutte le altre abilità cognitive. Tra i referenti anche Paolo Fresu chiamato ad intervenire sul tema per raccontare la sua personale esperienza. Un’intera giornata dedicata all’improvvisazione musicale, che ne indaga dapprima i processi cerebrali coinvolti e ne mostra poi le peculiarità pratiche nell’esplosivo live L’improvvisazione si fa in duo.

Alle 21.30 due grandi nomi della musica jazz “made in Italy”, Paolo Fresu e Gianluca Petrella, si divertono a sperimentare accostando ai mostri sacri della musica afroamericana brani originali, in un concerto che è pura gioia per le orecchie degli spettatori. L’impeccabile preparazione tecnica e l’estro creativo rappresentano un binomio vincente che consente ai due artisti di raggiungere il suono tout-court in un torrenziale rimando di idee musicali.

Scienzainrete trasmetterà in diretta streaming il Convegno a partire dalle 14.30.

 

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