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Ridurre i rischi con la VIS

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VIS: valutazione di impatto sulla salute. Che cosa significa questa definizione? Si tratta di una procedura che ha come scopo la valutazione dell’impatto sulla salute di vari piani come quelli che possono riguardare la gestione dei rifiuti, delle infrastrutture o del traffico cittadino. Essa consente di fare una stima dei rischi, dare indicazioni sulla fattibilità, sui miglioramenti necessari e sulle modalità di monitoraggio nel tempo. La Valutazione di impatto sulla salute ha quindi come obbiettivo la riduzione dei rischi per la popolazione.

Della VIS in Italia si è parlato ieri a Roma nel primo workshop dedicato organizzato da IFC-CNR, Anci, Coordinamento Agende 21 Locali Italiane e Consorzio Mario Negri Sud. Nonostante l'Italia sia ancora indietro rispetto all'Europa, il congresso ha presentato le esperienze positive, realizzate in Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Abruzzo, Lazio e Puglia.

Uno delle esperienze particolarmente interessanti è stata quella della Toscana, dove la VIS del piano rifiuti di Firenze oltre a essersi rivelata uno strumento utile per indicare le priorità e gli interventi specifici di miglioramento della salute pubblica, ha permesso di sviluppare raccomandazioni per le mitigazioni degli effetti negativi.

Nonostante la VIS sia uno strumento molto importante del campo della prevenzione, essa non ha ancora trovato una collocazione riconosciuta nelle amministrazioni. Per questa ragione, come dichiara Paolo Lauriola, in rappresentanza del Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, "emerge la necessità di un riconoscimento normativo della VIS e di un maggiore supporto da parte delle istituzioni centrali."

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