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Ricerca sui cereali, esiti e prospettive

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Appuntamento giovedì 29 ottobre dalle 9.30 alle 13.00, presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo, per la sessione pubblica del Mid-term meeting di CERES, l’iniziativa promossa da Fondazione Cariplo e Agropolis Fondation per sostenere la ricerca collaborativa nel settore agroalimentare, in particolare sui cereali.
A quasi due anni dal lancio del progetto, i ricercatori dei quattro progetti finanziati presenteranno i risultati raggiunti finora e le prospettive per il futuro. Previsti anche un intervento di Claudia Sorlini sul ruolo della ricerca nella promozione di sistemi agroalimentari sicuri e sostenibili e il lancio una nuova iniziativa congiunta a favore di sistemi agroalimentari sostenibili.
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PROGRAMMA

9.30 BENVENUTO
Fondazione Cariplo e Agropolis Fondation

10.00 PRESENTAZIONE DEI PROGETTI CERES
BIOSORG, Laura Rossini (Fondazione Parco Tecnologico Padano) e Delphine Luquet (CIRAD) 
FLORIMAIZE, Lucio Conti (Università degli Studi di Milano) e Claude Welker (INRA)
MIC CERES, Marcella Bracale (Università degli Studi dell’Insubria) e Lionel Moulin (IRD) 
NEWPEARL, Francesca Sparvoli (IBBA, CNR) e Laurent Laplaze (IRD)

12.20 KEYNOTE SPEECH
Quale contributo della ricerca nella promozione di sistemi agroalimentari sicuri e sostenibili?
Claudia Sorlini, Presidente del Comitato Scientifico per EXPO 2015, già Professore ordinario di Microbiologia agraria presso l’Università degli Studi di Milano

Lancio di una nuova iniziativa congiunta per la promozione di sistemi agroalimentari sostenibili
Agropolis Fondation, Daniel & Nina Carasso Foundation e Fondazione Cariplo

13.00 CONCLUSIONI

PROGRAMMA COMPLETO

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Agroalimentare
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Caldo: più di un terzo dei decessi sono causati dalle attività umane

L'aumento delle temperature medie durante le stagioni calde è una delle conseguenze del cambiamento climatico. Secondo un recente studio pubblicato su Nature Climate Change, che ha analizzato quasi trent'anni di dati giornalieri su temperatura e mortalità, quasi il 40% delle morti associate al caldo in circa 700 località del mondo tra il 1991 e il 2018 sarebbero state causate dalle attività umane. In termini assoluti, le morti osservate durante le stagioni calde sono state 1 670 000, di cui circa 26 000 causate dal caldo e fra queste quasi 10 000 sarebbero di origine antropica. L'Europa  centrale e meridionale sono le zone più vulnerabili, ma l'impatto del caldo sulla mortalità è notevole anche in paesi meno vulnerabili ma in cui gli effetti del cambiamento climatico sono già molto importanti, come per esempio il Paraguay. Nell'immagine una piazza di Montreal durante l'ondata di calore del 2011. Fonte: Nicolas Longchamps / Flickr. Licenza: CC BY-NC 2.0.

Quasi diecimila morti avvenute durante le stagioni calde tra il 1991 e il 2018 in circa 700 località distribuite in 43 paesi del mondo sarebbero attribuibili all’aumento delle temperature medie causato dall’attività umana, circa lo 0,6% del 1 670 000 decessi registrati in totale e quasi il 40% dei circa 26 000 associati al caldo.