fbpx Premio a studi su dinamiche sociali | Scienza in rete

Premio a studi su dinamiche sociali

Primary tabs

Read time: 2 mins

Il Premio Lagrange – Fondazione CRT edizione 2012 è stato assegnato alla studiosa americana di reti sociali Lada Adamic e all’economista francese Xavier Gabaix. La cerimonia, tenutasi a Torino, ha visto anche la partecipazione del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo.

Il più importante riconoscimento al mondo nell’ambito dello studio dei sistemi complessi ha premiato due volti giovani e brillanti della ricerca internazionale, simbolo di una new wave di scienziati che oggi affrontano e studiano le problematiche della società contemporanea con un approccio interdisciplinare, combinando gli strumenti della ricerca scientifica, l’analisi sull’impatto sociale delle tecnologie e il monitoraggio continuo di un presente sempre più complesso, intrecciato, tumultuoso e stimolante. I due ricercatori stanno tracciando nuovi percorsi di analisi, studio e riflessione sulla società del ventunesimo secolo

Lada Adamic - Professore associato alla School of Information & Center for the Study of Complex Systems dell’Università del Michigan - è specializzata nella ricerca sulle strutture e le dinamiche sociali delle reti d’informazione, con particolare enfasi sulle comunità online, sulla condivisione di competenze e sui rapporti di fiducia che si creano tra gli utenti dei servizi digitali, dove oggi “vivono” e interagiscono quotidianamente centinaia di milioni di persone. Un percorso iniziato ormai dieci anni fa con i primi studi su Club Nexus (pionieristico social network lanciato nel 2001) e proseguito con l’analisi dei meccanismi sociali e psicologici di Couchsurfing (2011) e con il recente anno sabbatico speso dalla Adamic presso la sede di Facebook.

Xavier Gabaix - Professor of Finance alla Stern School of Business della New York University - è, invece, uno dei maggiori esperti al mondo in economia comportamentale, già vincitore nel 2011 del Fischer Black Prize e Inserito da *The Economist *tra gli otto più importanti economisti dell’ultimo decennio, (per studi in materia finanziaria).
I suoi interessi di ricerca vanno dalle origini/conseguenze dei comportamenti irrazionali alle leggi di scala e nei suoi lavori spicca spesso la capacità di agire in anticipo sui tempi, come nel caso dello studio sull’aumento degli stipendi dei manager pubblicato con Augustin Landier nel 2006, molto prima che il tema divenisse materia di analisi e polemica internazionale. 

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Lagrange

prossimo articolo

Occhio alla salute: perché votare No al referendum sulla giustizia

statua delle giustizia bendata con bilancia

Presentato come un voto tecnico sulla separazione delle carriere dei magistrati, il referendum sulla riforma della giustizia investe in realtà nodi centrali dello Stato di diritto. In gioco non c’è solo l’assetto dell’ordinamento giudiziario, ma l’effettiva autonomia e indipendenza della magistratura, con ricadute concrete sulla tutela di diritti fondamentali, come la salute. 

Il referendum sulla proposta di riforma della Costituzione chiamato semplicisticamente “sulla separazione delle carriere” coinvolge in realtà una materia giudiziaria complessa, con una rilevante implicazione per la salute dei cittadini. La salute è un diritto sancito dall'articolo 32 della Costituzione, che viene specificato da un sistema di leggi e regolamenti la cui tutela è garantita dalla giustizia, concretizzata nelle azioni della magistratura. Quest'ultima «costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere» (art.104 della Costituzione).