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Percorsi e proposte

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Al Museo della Bilancia di Campogalliano, l’offerta divulgativa si triplica, aprendo le porte a tutti gli istituti scolastici dei comuni colpiti dal sisma lo scorso maggio. Il Museo è una realtà unica in Italia in questo genere: la storia della pesatura e della misura, dall’epoca medioevale fino ad oggi, è documentata con l’esposizione di bilance, bascule, stadere, oltre a tutto il materiale documetario costituito da manifesti, cataloghi, stampe originali e riproduzioni fotografiche.

I percorsi proposti quest'anno: la XVIII edizione del concorso “Il Peso delle idee”, ideato per contribuire alla diffusione delle scienze, con il coinvolgimento diretto di bambini e ragazzi in esperienze e ipotesi in prima persona. “Miti, leggende e storie della scienza” è il tema di quest’anno, con esperienze di lavoro come “Occhi aperti per fare scienza”, “Dalla fantascienza alla scienza” (con un’analisi critica dei film più popolari), o “Nei panni dello scienziato” (delle messe in scena di episodi celebri della storia della scienza). L’iscrizione è gratuita, con deadline entro il 31 gennaio 2013; i premi previsti sono in materiale didattico, per un valore che va dai 150 ai 400 euro per ogni classe. “Costruzioni, Materiali, Energia e luce” è il percorso ideato in collaborazione con il Museo Casa Enzo Ferrari (MEF), che per l’occasione viene trasformato in un laboratorio scientifico e tecnologico dove potersi cimentare in osservazioni, stime e misure utili per comprendere meglio le caratteristiche che ne fanno una struttura eccezionale. Il confronto fra le due costruzioni consente di riflettere sul cambiamento e sull’evoluzione delle tecniche di progettazione, di costruzione e dei materiali utilizzati, con uno sguardo alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica. Tutti i percorsi dell'offerta didattica del MEF sono consultabili sul sito web ufficiale.
“La libellula e la Bilancia”, è una mostra - organizzata col gruppo Modenese di Scienze Naturali - che va oltre il programma classico di esposizione del museo. Parlando di insetti, questo percorso vuole avvcinare i ragazzi ai temi della fisica del volo, della luce e del suono.

La Città della Bilancia si inserisce direttamente nella realtà produttiva del territorio modenese. Quest’anno, il Museo non riveste solo il ruolo di memoria storica e centro propulsore per la conoscenza tecnica e scientifica, ma offre il suo sostegno per i comuni colpiti dal terremoto. Il Comune di Capogalliano, con l’Associazione Libra 93, garantisce alle scuole che hanno subito danni per il sisma della pianura padana la possibilità di visite gratuite, per tutto l’anno scolastico 2012/2013, senza vincoli nel numero di accessi al museo. Gli argomenti delle visite potranno essere concordati con gli insegnanti e sarà possibile, inoltre, l’utilizzo di una struttura ricettiva nella zona verde dei laghi Curiel.

Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il museo al numero 059 527133.

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Museo della bilancia

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Tipping points e cambiamento climatico: non tutti sono negativi

piedi con due frecce in direzioni opposte

Ci sono momenti in cui un’invenzione, un’idea o un cambiamento apparentemente circoscritto modificano in profondità il nostro modo di vedere il mondo. È accaduto con il telescopio di Galileo e, secoli dopo, con "Primavera silenziosa" di Rachel Carson. Sono tipping points, punti di svolta capaci di produrre conseguenze enormi e inattese. Oggi il termine evoca soprattutto le soglie critiche del cambiamento climatico. Ma esistono anche tipping points positivi: innovazioni tecnologiche, economiche e sociali che possono accelerare la transizione e contribuire a contrastare la crisi climatica.

Nel 1608 un fabbricante di occhiali, l'olandese Hans Lippershey, sovrappone due lenti e realizza il primo approssimativo modello di telescopio: lo strumento si diffonde in pochi mesi in tutta Europa. L’anno seguente Galileo ne comprende l’importanza, lo perfeziona e lo rende idoneo per esplorare il cielo (la vicenda è narrata da Massimo Bucciantini, Il telescopio di Galileo. Una storia europea, pubblicato da Einaudi nel 2012). L’invenzione dissolve in breve tempo un modo di vedere e concepire l’universo durato per migliaia di anni.