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Parte lo European Foundations Award for RRI

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Al via la prima edizione dell’European Foundations Award for Responsible Research and Innovation.
L’Award, che nasce da una riflessione condivisa e aperta relativamente alla relazione tra scienza e società,  intende promuovere la diffusione di un modello di Ricerca e Innovazione Responsabile che prevede la valorizzazione delle competenze di tutti gli attori coinvolti proponendo un modello di scienza e società dialogico e costruttivo.
Il premio è aperto a ricercatori, centri di ricerca, università, organizzazioni della società civile. Intende premiare le tre migliori attività e/o pratiche che si distinguono perché in linea con i principi di Ricerca ed Innovazione Responsabile con un premio del valore di 20.000 €.
Le pratiche di RRI "in gara" saranno valutate da una giuria di esperti  e i risultati più importanti saranno condivisi e discussi tra i principali stakeholders coinvolti nel processo di Ricerca e Innovazione.
L’iniziativa è promossa da Fondazione Cariplo, King Baudouin Foundation, Fundació la Caixa, Lundbeck Foundation, il Robert Bosch Stiftung e European Foundation Centre.
Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre il 7 dicembre 2015.

Per maggiori dettagli sul premio e sulle modalità di partecipazione consultare il sito web

Autori: 
Sezioni: 
Ricerca e Innovazione Responsabile

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Quando la scienza deve parlare: l'ecocidio nella Striscia di Gaza

Gaza a febbraio 2025

Parlare di ambiente mentre a Gaza si consuma una catastrofe umanitaria può sembrare inappropriato. Eppure la distruzione ecologica è parte integrante della violenza, perché acqua, suolo e aria contaminati e compromessi prolungano nel tempo i danni alla salute e alla vita delle comunità. Il concetto di ecocidio offre una chiave per comprendere la portata strutturale del disastro e le responsabilità che ne derivano. E anche per questo la comunità scientifica è chiamata a documentare e denunciare ciò che accade.
 

In copertina: Gaza City a febbraio 2025. Crediti: Jaber Jehad Badwan/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

Può apparire fuori luogo parlare di ecologia di fronte al disastro umanitario nella Striscia di Gaza, una tragedia immane che non è certo il risultato di eventi ‘naturali’. Le operazioni condotte dalle Israel Defense Forces (IDF) sono al centro di accuse di genocidio all’esame della Corte Internazionale di Giustizia, mentre davanti alla Corte Penale Internazionale sono in corso procedimenti nei confronti di esponenti del governo israeliano per presunti crimini internazionali.