fbpx Nuovo metodo per produrre staminali | Page 19 | Scienza in rete

Nuovo metodo per produrre staminali

Primary tabs

Read time: 1 min

La capacità di rigenerare tessuti del corpo attraverso l'utilizzo delle cellule staminali è ormai nota a tutti. Per quanto riguarda le staminali embrionali uno degli step che ne ha rallentato la ricerca e l'utilizzo è rappresentato sia dal problema bioetico dell' eliminazione dell'embrione, step necessario nella produzione di questo genere di cellule, che da ragioni di natura tecnica. Ad oggi gli sforzi dei ricercatori sono concentrati nello studio di metodi alternativi di produzione di cellule con caratteristiche embrionali che non vadano a eliminare l'embrione. 

Uno dei ricercatori maggiormente impegnati in questo campo è Derrick Rossi, dell'Harvard Stem Cell Institute in Boston. Un suo studio pubblicato ieri dalla rivista Cell Stem Cell, sembra aver individuato una nuova ed efficiente modalità che consente la produzione di cellule con caratteristiche staminali a partire da cellule adulte differenziate.

L'innovativa tecnica consiste nell'iniettare all'interno di diverse cellule adulte differenziate delle molecole di mRNA sintetico opportunamente modificato in grado di riprogrammare la cellula alla pluripotenza. Stando ai risultati del professor Rossi, questa tecnica avrebbe centrato l'obbiettivo con un'altissima efficienza.

Se i risultati fossero confermati, la strategia adottata dai ricercatori di Boston permetterebbe di produrre cellule staminali prive sia di quei problemi tecnici, come la pericolosità dell'inserzione di vettori virali all'interno della cellula, che di quelli legati alla bioetica.

Cell Stem Cell, 30 September 2010 10.1016/j.stem.2010.08.012

Autori: 
Sezioni: 
Free tag: 
Genetica

prossimo articolo

Continua la guerra di Trump alla scienza: università, NASA ed EPA fra gli obiettivi

provette di cui una rotta

L’offensiva dell’amministrazione di Trump contro la ricerca scientifica statunitense non si arresta: tagli drastici ai finanziamenti, licenziamenti di massa e nuove restrizioni su pubblicazioni e costi accademici stanno indebolendo università e agenzie federali. Mentre il Congresso tenta di arginare i danni, il sistema della ricerca resta sotto pressione e gli Stati Uniti rischiano di perdere la leadership globale - a vantaggio della Cina.

Il rapporto tra l’amministrazione Trump e la ricerca è tutt’altro che idilliaco. Il Presidente sa di non essere apprezzato dalla comunità scientifica e lui ricambia con la sua caratteristica attitudine a fare terra bruciata.