fbpx Nuovi geni per un mondo a colori | Page 12 | Scienza in rete

Nuovi geni per un mondo a colori

Primary tabs

Read time: 1 min

I maschi delle scimmie scoiattolo potranno vedere il mondo come le loro compagne, purché qualcuno li sottoponga allo stesso intervento di terapia genica a cui sono andati incontro due esemplari negli Stati Uniti. La visione a colori, peculiarità dei mammiferi più evoluti, richiede infatti più versioni del gene dell'opsina: uno serve a riconoscere il blu, l'altro il rosso, l'altro il verde. Nelle scimmie della specie Saimiri sciureus uno di questi geni, situato su un cromosoma autosomico, è comune a tutti, ma di quelli posti sui cromosomi X i maschi possono ovviamente avere un'unica versione. Ecco perché sono naturalmente daltonici.  Un gruppo di ricercatori statunitensi è però riuscito con successo, in due di questi animali, a rimpiazzare il gene mancante iniettandolo direttamente nella retina, attraverso un vettore virale. Prima di trasferire questa tecnica all'uomo, tuttavia, la sua sicurezza andrà ben accertata, soppesando i rischi di una cura di questo tipo con i limiti, tutto sommato modesti, legati al daltonismo.

Published online 16 September 2009 | Nature | doi:10.1038/news.2009.921

Autori: 
Sezioni: 
Daltonismo

prossimo articolo

Quando la scienza deve parlare: l'ecocidio nella Striscia di Gaza

Gaza a febbraio 2025

Parlare di ambiente mentre a Gaza si consuma una catastrofe umanitaria può sembrare inappropriato. Eppure la distruzione ecologica è parte integrante della violenza, perché acqua, suolo e aria contaminati e compromessi prolungano nel tempo i danni alla salute e alla vita delle comunità. Il concetto di ecocidio offre una chiave per comprendere la portata strutturale del disastro e le responsabilità che ne derivano. E anche per questo la comunità scientifica è chiamata a documentare e denunciare ciò che accade.
 

In copertina: Gaza City a febbraio 2025. Crediti: Jaber Jehad Badwan/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

Può apparire fuori luogo parlare di ecologia di fronte al disastro umanitario nella Striscia di Gaza, una tragedia immane che non è certo il risultato di eventi ‘naturali’. Le operazioni condotte dalle Israel Defense Forces (IDF) sono al centro di accuse di genocidio all’esame della Corte Internazionale di Giustizia, mentre davanti alla Corte Penale Internazionale sono in corso procedimenti nei confronti di esponenti del governo israeliano per presunti crimini internazionali.