fbpx I molluschi e l'acidità dei mari | Scienza in rete

I molluschi e l'acidità dei mari

Primary tabs

Read time: 2 mins

Pubblicata una ricerca in cui si mostra che coralli e molluschi sono in grado di resistere all'innalzamento di acidità degli oceani, ma se a questa si affianca anche l'aumento della temperatura i problemi diventano molto più gravi.

Lo studio è frutto del lavoro di un team di ricercatori europei (tra i quali Francesco Paolo Patti della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli) coordinati da Riccardo Rodolfo-Metalpa (IAEA - Marine Environment Laboratories del Principato di Monaco) che alle analisi di laboratorio hanno affiancato ricerche nelle acque del Tirreno al largo dell'isola di Ischia. L'obiettivo era quello di verificare se, come sostenuto finora, la progressiva acidificazione delle acque dovuta all'aumento di CO2 atmosferico mettesse a repentaglio la sopravvivenza stessa dei coralli e dei molluschi.

Dalle ricerche, pubblicate su Nature Climate Change, è invece emerso che l'acidificazione non riduce la capacità dei molluschi e dei coralli a calcificare. Anzi, sembra che esponendo questi organismi marini agli alti livelli di CO2 previsti per i prossimi tre secoli si assista a una crescita più rapida rispetto agli standard normali. Secondo i ricercatori sarebbero i tessuti e gli strati esterni di questi organismi a giocare un prezioso ruolo protettivo dagli effetti corrosivi dell'acidificazione.

Questa protezione, però, risulta gravemente compromessa se all'acidificazione si aggiunge l'innalzamento della temperatura dell'acqua. Visto che, stando alle stime più diffuse, nell'arco di questo secolo la temperatura degli oceani aumenterà di 1-4 °C, potremmo dunque assistere a un aumento della mortalità di molti organismi marini e al rischio concreto di estinzione per alcune specie.

Nature Climate Change

Autori: 
Sezioni: 
Oceanografia

prossimo articolo

Giovani madri. Storie di difficoltà, storie di speranza

screenshot di una scena del film giovani madri

In un’Italia che ha visto crollare le nascite, il fenomeno delle mamme bambine rimane una realtà. Come nel Belgio dei fratelli Dardenne, che alle storie di cinque adolescenti e dei loro figli e figlie dedicano un film attento, commosso e commovente.

In copertina: screenshot da una scena del film Giovani madri (2025)

Usanza di altri tempi, da cronaca di provincia, eppure titoli come Filippo e Luca sul filo dei secondi. Duello tra ospedali per il primo nato riempiono ancora le pagine dei quotidiani italiani alla ripresa dopo capodanno. Quale duello a Milano tra un ospedale pubblico (Buzzi) e un privato convenzionato (San Raffaele)? A chi meglio gestisce l’induzione del parto con un bersaglio temporale?