Nell’ambito delle iniziative di MeetMeTonight, il Master in Comunicazione della Scienza e dell’Innovazione Sostenibile dell’Università di Milano-Bicocca (MaCSIS) organizza una serie di incontri brevi con docenti, esperti e giornalisti scientifici con il ricorso a social media (QR-Debates).
Sulla pagina Facebook dedicata sono reperibili materiali multimediali sui temi degli incontri a cui si accede tramite QR-Code disseminati nelle vicinanze dello stand MaCSIS. Gli incontri si svolgeranno dal primo pomeriggio alla sera secondo il seguente programma:
ore 15:00-15:45 Energia ambiente e sostenibilità - Lavoro Sporco. Salute e rischio ambientale nell’industria italiana: intervengono Luca Carra (giornalista scientifico) e Pietro Greco (giornalista scientifico e scrittore);
ore 16:00-16:45 Arte e creatività - Arte e scienza: intervengono Bruno Arpaia (scrittore e giornalista) e Gianni Zanarini (docente di fisica e acustica musicale - Università degli Studi di Bologna);
ore 17:00-17:45 Salute e medicina - Medicine non convenzionali tra scienza e illusione: intervengono Paola Emilia Cicerone (giornalista scientifico) e Pietro Greco (giornalista scientifico e scrittore);
ore 18:00-18:30 Scienza e società - L’Aquila. Il racconto oltre la sentenza: intervengono Andrea Cerroni (sociologo della scienza e direttore del Master MaCSIS - Università di Milano- Bicocca) e Pietro Greco (giornalista scientifico e scrittore);
ore 18:30-19:00 Scienza e società - Alla prova dei fatti. Dialogo tra scienza e diritto: intervengono Emanuela Gambini (filosofa del diritto - Queen Mary University of London) e Andrea Rossetti (filosofo del diritto - Università di Milano-Bicocca);
ore 19:00-19:30 Scienza e società - Cyberdemocracy: intervengono Stefano Moriggi (filosofo della scienza - Università di Milano-Bicocca) e Andrea Rossetti (filosofo del diritto - Università di Milano-Bicocca).
Alle ore 20:45 concluderà la giornata una Tavola rotonda su Scienza e Società, coordinata da Pietro Greco (giornalista scientifico e scrittore), a cui parteciperanno:
o Andrea Cerroni (sociologo della scienza e direttore MaCSIS - Università di Milano-Bicocca);
o Paola Emilia Cicerone (giornalista scientifico);
o Stefano Moriggi (filosofo della scienza - Università di Milano-Bicocca);
o Laura Querci (insegnante e dottoranda dell’Università di Milano-Bicocca);
o Andrea Rossetti (filosofo del diritto - Università di Milano-Bicocca)
MeetMeTonight: il master MaCSIS organizza i QR-Debates
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Caldo estremo: che cosa si intende con "adattamento"?

Temperature record, ondate di calore sempre più letali, e continuiamo a ripeterci che «ci adatteremo». Ma quando si parla di adattamento bisogna fare una distinzione fondamentale, perché climatizzatori, città più verdi, sistemi di allerta e cambiamenti nelle abitudini non sono adattamento biologico. Sono strategie indispensabili di protezione da un ambiente che cambia a una velocità senza precedenti ma, mentre il clima si riscalda nell’arco di pochi decenni, l’evoluzione umana procede in migliaia di anni. Confondere questi due tempi rischia di trasformare una necessità politica e sociale urgente in una pericolosa rassicurazione.
Le temperature record si susseguono, le notti tropicali diventano la norma, le città si trasformano in trappole di calore e gli ospedali registrano un aumento di accessi, ricoveri e decessi legati alle ondate di calore. Eppure, di fronte a questo scenario, una parola continua a essere ripetuta con sorprendente leggerezza: adattamento.
Viene spesso scritto o detto «tranquilli, ci adatteremo»: le città si adatteranno, l'agricoltura si adatterà, le persone si adatteranno.