fbpx Master MACSIS: al via la nuova edizione | Scienza in rete

Master MACSIS: al via la nuova edizione

Primary tabs

Read time: 2 mins

Il Master in Comunicazione della Scienza e dell'Innovazione Sostenibile (MaCSIS) dell'Università di Milano-Bicocca, della durata di un anno accademico, fornisce una preparazione specifica sulla comunicazione a chi già opera nel settore della ricerca, dell'innovazione, della sostenibilità, della cultura e della Pubblica Amministrazione. I corsi puntano a preparare anche per professioni come il giornalista (per stampa, radio, televisione e web), il comunicatore della scienza e della tecnologia, l'organizzatore di eventi scientifico-culturali, l'operatore del territorio per la valorizzazione del patrimonio culturale, di musei scientifici e science center.

La didattica si svolge di venerdì e sabato (mattina) e un giovedì al mese ed è articolata nel modo seguente.

Le lezioni affrontano principalmente le seguenti discipline: Sociologia della scienza e dell’innovazione - Comunicazione della sostenibilità - Sostenibilità e responsabilità sociale d'impresa - Politiche dell'etica comparate - Teoria della comunicazione - Arte e scienza - Rischio e innovazione nelle organizzazioni –Lavoro e innovazione - Antropologia, territorio e innovazione.

Esercitazioni e laboratori riguardano attività nel campo di: tecniche della narrazione; web journalism; radio e tecniche audio/video; nuove Ict; laboratorio di teatro scientifico.

Altre lezioni ed esercitazioni, inoltre, concernono: i pubblici della comunicazione; comunicazione di istituzioni e imprese; musei scientifici, osservatori e bioparchi.

Una panoramica sulle prospettive della ricerca in settori tecnico-scientifici fornisce gli elementi per delineare le principali tendenze dell'innovazione tecnologica: biotecnologie e scienze della vita, scienze e tecnologie ambientali, nuovi materiali.

Altre attività sono progettate e realizzate dagli studenti, in collaborazione con i loro docenti e lo staff del Centro Interuniversitario MaCSIS per la comunicazione scientifica e Terza Missione, fra le quali: convegni (giornate tematiche) aperti alla cittadinanza, prodotti multimediali pubblicati su web; ricerche sul campo nell’ambito delle tematiche Scienza & Società.

Uno stage presso uno dei partner del Master.

Il superamento degli esami sugli insegnamenti impartiti e di una prova finale consente l’ottenimento di 60 crediti formativi.

Il master è aperto a chi è in possesso di una laurea (triennale, specialistica-magistrale e vecchio ordinamento) di qualunque disciplina.

 

Per info e iscrizioni:

Sito web
Web Magazine
e/mail:  [email protected]

Autori: 
Sezioni: 
Formazione

prossimo articolo

L’incredibile e triste storia dei nuovi studi sul vaccino contro l’epatite B

fiala di vaccino con siringa

Con il pretesto della Gold Standard Science, il Dipartimento per la Salute diretto da Robert Kennedy intende finanziare con 1,6 milioni di dollari uno studio in Guinea Bissau sulla vaccinazione alla nascita contro il virus dell’epatite B. Procedura in uso negli Stati Uniti dal 1991. L’intento non è quello di aumentare la copertura vaccinale nel Paese africano, ma mettere a confronto un vaccino già noto con l’assenza di vaccino. Con sommo sprezzo dell’etica della ricerca

Partiamo da qui per raccontare una storia lunga, che ancora non si è conclusa.
È il 1991, la commissione per i vaccini dei Centers for Diseases Control (ACIP, Immunization Practices Advisory Committee) consiglia per la popolazione degli Stati Uniti la prima dose di vaccino per il virus dell'epatite B (HBV) alla nascita (che vuol dire entro 24 ore dalla nascita). Le successive due dosi dopo uno e sei mesi.