fbpx Mahmoud è libero | Scienza in rete

Mahmoud è libero

Primary tabs

Read time: 1 min

Lo studente di matematica iraniano Mahmoud Vahidnia, che si temeva fosse stato arrestato dopo aver aspramente criticato l'ayatollah Ali Khamenei, pare sia libero. Lo afferma l'agenzia stampa nazionale iraniana, compiaciuta di mostrare quanto sia tollerante il regime di Tehran.

Il ragazzo aveva parlato per venti minuti attaccando Khamenei in un incontro con il leader iraniano alla Università tecnica Sharif di Tehran. Subito dopo si era diffusa la voce che il ragazzo fosse sparito, voce contraddetta dalle autorità iraniane.

Il Gruppo 2003, così come alcuni deputati italiani, si è subito interessato della sorte di Mahmoud, e continuerà a monitorare la situazione.

Fonte:  Associated Press

Autori: 
Sezioni: 
Iran

prossimo articolo

Quando la scienza deve parlare: l'ecocidio nella Striscia di Gaza

Gaza a febbraio 2025

Parlare di ambiente mentre a Gaza si consuma una catastrofe umanitaria può sembrare inappropriato. Eppure la distruzione ecologica è parte integrante della violenza, perché acqua, suolo e aria contaminati e compromessi prolungano nel tempo i danni alla salute e alla vita delle comunità. Il concetto di ecocidio offre una chiave per comprendere la portata strutturale del disastro e le responsabilità che ne derivano. E anche per questo la comunità scientifica è chiamata a documentare e denunciare ciò che accade.
 

In copertina: Gaza City a febbraio 2025. Crediti: Jaber Jehad Badwan/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

Può apparire fuori luogo parlare di ecologia di fronte al disastro umanitario nella Striscia di Gaza, una tragedia immane che non è certo il risultato di eventi ‘naturali’. Le operazioni condotte dalle Israel Defense Forces (IDF) sono al centro di accuse di genocidio all’esame della Corte Internazionale di Giustizia, mentre davanti alla Corte Penale Internazionale sono in corso procedimenti nei confronti di esponenti del governo israeliano per presunti crimini internazionali.