fbpx L'ok dell'Europa a due vaccini | Page 3 | Scienza in rete

L'ok dell'Europa a due vaccini

Primary tabs

Read time: 1 min

La Commissione europea ha autorizzato l'immissione sul mercato di due vaccini adiuvati contro la pandemia in corso: Focetria di Novartis e Pandemrix di GlaxoSmithKline, attenendosi così al parere favorevole espresso pochi giorni fa dall'Agenzia europea del farmaco, l'EMEA.

Si tratta di due prodotti contenenti due diversi adiuvanti, utilizzati per rendere più vivace la risposta immunitaria con una dose ridotta di vaccino: mentre il primo, in sigla MF59, è utilizzato nei vaccini stagionali dal 1997, il secondo, chiamato AS03, di più recente acquisizione, è stato comunque sperimentato in trial clinici su migliaia di soggetti. Sebbene l'esperienza sul campo con i vaccini adiuvati riguardi prevalentemente soggetti anziani e defedati, il Comitato per l'uso dei prodotti medicinali nell'uomo dell'Agenzia europea ha ritenuto soddisfacente il profilo di sicurezza di queste sostanze anche per le donne in gravidanza e i bambini sopra i sei mesi di età. Inoltre, nonostante i primi studi indichino che una sola dose potrebbe essere sufficiente, il suo parere è di effettuare due vaccinazioni a distanza di tre settimane.

EMEA press release, 25 settembre 2009

Autori: 
Sezioni: 
Influenza

prossimo articolo

Caldo estremo: che cosa si intende con "adattamento"?

vista di area urbana

Temperature record, ondate di calore sempre più letali, e continuiamo a ripeterci che «ci adatteremo». Ma quando si parla di adattamento bisogna fare una distinzione fondamentale, perché climatizzatori, città più verdi, sistemi di allerta e cambiamenti nelle abitudini non sono adattamento biologico. Sono strategie indispensabili di protezione da un ambiente che cambia a una velocità senza precedenti ma, mentre il clima si riscalda nell’arco di pochi decenni, l’evoluzione umana procede in migliaia di anni. Confondere questi due tempi rischia di trasformare una necessità politica e sociale urgente in una pericolosa rassicurazione.

Le temperature record si susseguono, le notti tropicali diventano la norma, le città si trasformano in trappole di calore e gli ospedali registrano un aumento di accessi, ricoveri e decessi legati alle ondate di calore. Eppure, di fronte a questo scenario, una parola continua a essere ripetuta con sorprendente leggerezza: adattamento.

Viene spesso scritto o detto «tranquilli, ci adatteremo»: le città si adatteranno, l'agricoltura si adatterà, le persone si adatteranno.