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Lista rossa per le piante medicinali

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Oltre 15.000 piante medicinali, tra cui la Taxus wallichiana e la Prunus Africana, utilizzate nella cura di diverse malattie, dal cancro alla malaria, sono a rischio di estinzione. Lo denuncia il gruppo internazionale di conservazionisti Plantlife che in un recente rapporto ha classificato le piante medicinali in tutto il mondo. Secondo il rapporto, un terzo di tutte queste piante sono a rischio di estinzione. L'erosione delle specie è documentata in Cina, India, Kenya, Nepal, Tanzania e Uganda. Secondo Plantlife un rimedio utile sarebbe quello di incentivare le comunità locali di agricoltori a prendersi cura delle piante medicinali.

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Ecologia

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TEA, biologico, naturale: le ambiguità del dibattito

immagine di laboratorio contrapposta a immagine di campo coltivato

L’idea che “naturale” significhi automaticamente migliore, più sano o più etico domina ancora il dibattito pubblico sull’agricoltura. Ma le Tecnologie di Evoluzione Assistita (TEA) mettono in crisi questa narrazione: non imitano la natura, la rendono più controllabile. A partire dal libro "La speranza verde” di Vittoria Brambilla e Fabio Fornara, Gilberto Corbellini smonta i miti sul biologico, analizza le critiche alle biotecnologie agrarie e mostra come, tra marketing, ideologia e paura degli OGM, la discussione scientifica risulti spesso sostituita da slogan emotivi.

Una delle affermazioni che, in prima battuta, stupisce studenti e studentesse è che l'evento più innaturale nella storia della nostra specie è stato l'invenzione dell'agricoltura. Per cui parlare di agricoltura o alimenti “naturali” non ha senso. E il termine “biologico”, usato per l'agricoltura, non ha una base scientifica; indica solo l'adesione a un insieme di pratiche più o meno definite su base normativa. Nel senso letterale del termine, qualunque agricoltura e qualunque cibo sono biologici.