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L'identikit traspare dal DNA

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Da un mozzicone di sigaretta o da una macchia di sangue sarà possibile risalire al colore dei capelli della persona da cui provengono. A leggere queste cruciali informazioni nel DNA sono stati per primi i ricercatori dell’Università Erasmus di Rotterdam, gli stessi che recentemente avevano annunciato di poter riconoscere con un alto grado di probabilità nel materiale genetico anche il colore degli occhi e l’età dell’individuo.

A rischiare di essere individuati dalle loro tracce finora erano solo i colpevoli dai capelli rossi, per la loro rarità. I 13 marcatori su 11 geni descritti su Human Genetics dagli studiosi olandesi permettono invece di distinguere non solo tra biondi e mori, ma anche tra sfumature di colore, per esempio tra biondo chiaro e scuro oppure rossiccio, con un’accuratezza superiore all’80 per cento.  Perché la scoperta, ottenuta analizzando il DNA di centinaia di europei, possa rivoluzionare la medicina forense, ci vorrà però ancora qualche anno: il tempo necessario per mettere a punto un kit e validarne i risultati.

Human Genetics; DOI 10.1007/s00439-010-0939-8

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Genetica

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Bambini e bambine vittime quotidiane dei traumi delle guerre, la piccola seviziata e uccisa dai genitori, il riconoscimento dei crimini perpetrati dal potere coloniale in Canada, soprattutto verso i più piccoli. Notizie che si susseguono in poche ore e che ci danno conto di quanto ci sia da fare per i diritti di bambini, bambine e adolescenti. Immagine: Pixabay

Infanzia negata

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E i ritorni ubriachi lungo le ringhiere
Di quei padri senza stima e umanità
Nessuno qui denuncerà

Bambini eroi
Unghie sporche e compitini da finire
Impauriti con l'orecchio sulle scale
Quella porta non dovrebbe aprirsi mai
Nessuno qui denuncerà